Andamento prezzi ortofrutta in Italia al 21 settembre 2026

Aumentano le quotazioni di cavolfiori, melanzane, pomodori e radicchio. In calo lattughe, uva da tavola, peperoni (prodotto estero) e zucchine. Stabili mele e satsuma

Entra nel vivo la campagna delle mele italiane
Entra nel vivo la campagna delle mele

Il mercato ortofrutticolo presenta andamenti differenziati, ancora fortemente condizionati dalle temperature elevate, che incidono su produzioni e qualità. Con l’avvio dell’autunno, la domanda inizia intanto a spostarsi verso i prodotti da cottura, mentre l’aumento dell’offerta determina ribassi su alcune produzioni.

Tra la frutta, le mele mantengono prezzi stabili, con l’avvio della nuova raccolta italiana: ripartono Royal Gala e Stark Delicious, mentre terminano le ultime Fuji. Regolari le quotazioni delle satsuma, la cui raccolta è iniziata in lieve anticipo a causa del caldo, mentre le temperature ancora elevate frenano l’interesse dei consumatori. In calo invece l’uva da tavola, arrivata al picco produttivo: la maggiore disponibilità di varietà italiane, insieme a quotazioni più convenienti, spinge al ribasso anche la senza semi.

Tra le orticole, l’arrivo dell’autunno sostiene la domanda dei cavolfiori, le cui quotazioni aumentano, mentre l’offerta tedesca contribuisce a contenere la salita. Il caldo continua invece a pesare sulle melanzane, con disponibilità in calo e prezzi in aumento, e sul radicchio, penalizzato dai danni alle produzioni. In controtendenza lattughe e zucchine, entrambe in calo grazie alla maggiore disponibilità, mentre i peperoni italiani restano stabili. Proseguono infine gli aumenti dei pomodori, per effetto della forte riduzione della produzione estiva a fronte di una domanda ancora sostenuta.

Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 21 settembre 2026. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio. Nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.

Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al 21 settembre 2026 in PDF cliccando qui

Cavolfiori: prezzi in salita

Con l’arrivo dell’autunno la domanda inizia a spostarsi verso i prodotti da cottura. Prezzi in lieve aumento per i cavolfiori bianchi. Qualità che risente delle temperature ancora calde. Per frenare la salita dei prezzi è entrato nei mercati anche il prodotto tedesco a prezzi più competitivi. Sta per arrivare nei mercati anche la varietà Romanesco, che ha bisogno però di temperature più miti per la maturazione ottimale.

Lattughe: prezzi in lieve calo

Cambio di tendenza per le lattughe. Prezzi che iniziano a calare, soprattutto nel mercato di Roma, grazie l’apporto di prodotto campano che dona ossigeno alle vendite. Prezzi che comunque restano molto alti per il periodo. Scende in maniera importante anche l’Iceberg olandese, spinta verso il basso dall’ingresso del prodotto tedesco. Persistono le criticità produttive a causa delle temperature ancora elevate.

Melanzane: prezzi in rialzo

Scende l’offerta delle melanzane con un conseguente aumento dei prezzi nella maggior parte dei mercati italiane. Tendenziale stabilità per Bergamo. La stagione sta per terminare, per far spazio lentamente alla produzione siciliana in serra. La qualità risente negativamente del perdurare delle alte temperature.

Mele: prezzi stabili

Iniziata la nuova raccolta delle mele italiane, sia di pianura che di montagna. Entrano le nuove Golden Delicious a prezzi leggermente superiori rispetto lo scorso anno, dopo l’aumento avuto negli ultimi mesi. Riparte la Royal Gala, con quotazioni in linea con la scorsa produzione, sia per il prodotto di pianura che di montagna. Prime partite anche di Stark Delicious. Escono invece dal mercato le ultime Fuji. Domanda ancora contenuta, incentrata sugli ultimi frutti estivi.

Peperoni: prezzi in calo per il prodotto estero

Restano stabili i prezzi dei peperoni italiani, con un buon equilibrio tra domanda e offerta. Scendono invece le quotazioni del peperone quadrato sia olandese che polacco, entrato nelle ultime giornate in alcuni mercati italiani per calmierare i prezzi. Quotazioni superiori allo scorso anno, in cui incide sia la produzione più bassa a causa del clima avverso che non ha consentito una perfetta maturazione, ma anche l’aumento dei costi di produzione e di logistica.

Pomodori: prezzi in salita

Non si fermano gli aumenti per i pomodori sia varietà rosse che verdi. L’estate torrida ha decimato la produzione, a fronte di una richiesta forte tipica dell’estate, favorita dal clima ancora caldo in settembre. Sfiorano i 5,00 €/Kg i ciliegini, mentre i datterini superano comodamente i 6,00 €/Kg. Scende lievemente il Grappolo olandese, con l’ingresso di prodotto albanese e turco a prezzi più competitivi. Livelli molto alti anche per i lisci verdi, in particolare nel mercato di Roma e Padova, dettati da una scarsità di prodotto. Termina il mercato del costoluto Vvrde, mentre sale ancora il cuore di bue.

Satsuma: prezzi regolari

Inizia la stagione degli agrumi italiani. Inizia la raccolta, seppur in lieve anticipo a causa del caldo, dei Satsuma Miyakawa. Non si registra però ancora l’interesse da parte del consumatore, non stimolato dalle temperature ancora calde. Prezzi regolari al momento per il prodotto siciliano.

Radicchio: prezzi in aumento

Dopo l’aumento particolare nel mercato di Roma, nonostante la vicinanza con la zona di produzione del Fucino, salgono i prezzi anche negli altri mercati sia per la varietà tonda rossa sia lunga precoce, che superano i 4,0 €/Kg, superando anche il 180% di aumento rispetto settembre scorso per il tondo. Ha inciso fortemente il caldo estivo che ha danneggiato sia il prodotto in campo che raccolto, essendo molto sensibile alle alte temperature. Si attende l’inizio della produzione autunnale veneta per avere un aumento dell’offerta e un calo delle quotazioni.

Uva da tavola: prezzi in calo

Picco di produzione per l’uva da tavola italiana, in particolare siciliana e pugliese, quest’ultima di qualità migliore. Sta per terminare la varietà estiva Vittoria, mentre aumenta la disponibilità per l’Italia, Pizzutello, e la nera Palieri. Con l’aumento dell’offerta, la presenza di diverse varietà, quotazioni più convenienti, cala il prezzo anche per la senza semi. Qualità alta e domanda consistente per questo frutto tipicamente richiesto con l’arrivo dell’autunno.

Zucchine: prezzi in lieve calo

Scendono ancora i prezzi delle zucchine. Richiesta che risente della qualità non eccellente a causa del caldo e delle ultime battute per il prodotto in piena area. Prime partite di ortaggi siciliani in serra. Prezzi che stanno raggiungendo livelli normali per il periodo.

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