Ridurre lo spreco con le pelatrici a vapore ad alta pressione

Le soluzioni di Tomra Food permettono di diminuire lo scarto di cibo buono sotto il 10%

Pelatrice a vapore Tomra ad alta pressione
Pelatrice a vapore Tomra Food Orbit

Le migliori pelatrici a vapore possono ridurre significativamente lo spreco alimentare nelle linee di lavorazione delle verdure. “La perdita di cibo può raggiungere il 30% durante la pelatura meccanica e il 20% con le pelatrici a vapore a bassa tecnologia” spiega Eamonn Cullen, marketing manager Peeling di Tomra Food.

In alcune linee si evita la perdita di circa mille kg di cibo ogni ora

La crescente domanda di verdure sbucciate come ingrediente di piatti pronti ha ampliato  il numero delle aziende che partecipa al settore. Investire in tecnologie più efficaci è importante. “Le innovazioni tecniche hanno migliorato notevolmente la velocità di funzionamento, l’efficienza di pelatura, la controllabilità, l’utilizzo di energia e la sicurezza. La qualità della pelatura è superiore, l’uniformità maggiore, lo scarto di cibo buono è di solito inferiore al 10% e talvolta al 6,5%. In alcune linee si evita la perdita di circa mille kg di cibo ogni ora. Si tratta di un risparmio stimato di 200 mila euro all’anno.

Le migliori prestazioni si ottengono pelando con vapore ad alta pressione per un breve periodo di tempo. Le pelatrici a vapore più economiche e a bassa tecnologia non sono in grado di farlo: il vapore può essere erogato solo a bassa pressione e le verdure devono essere cotte a vapore per 40-100 secondi. In questo modo si spreca più del doppio della materia prima rispetto alle migliori pelatrici a vapore high-tech, consumando molta più energia e acqua”.

Non solo patate: carote, zucca e altri ortaggi

Fase pelatura patate
Fase lavorazione patate

Attualmente sono in funzione più di 500 pelatrici a vapore Tomra in tutto il mondo. Circa due terzi lavorano le patate e un terzo altri ortaggi, soprattutto carote, ma anche barbabietole, zucca, cavolo rapa, pastinaca, sedano. Queste macchine sono progettate per essere facili da pulire, il che aiuta a prevenire la contaminazione incrociata. Tomra offre tre alternative: Orbit, Odyssey e Eco. Dal 2020, ognuna di queste macchine è dotata di programmi di controllo completamente automatizzati, che consentono di passare facilmente da un tipo di verdura all’altro.

“Orbit è molto efficiente nella lavorazione di carote e piccole barbabietole rosse (e patate), è in grado di lavorare anche verdure di grandi dimensioni come zucca, zucca butternut e sedano.  Odyssey si rivolge agli utenti che desiderano pelare in modo efficiente, ma che dispongono di un budget più limitato da investire. Eco, lanciata nel 2012, viene utilizzata principalmente per pelare le patate, ma i vantaggi del suo design si adattano bene anche ad alcuni tipi di verdure, come carote e barbabietole rosse”. Anche i processi di post-pelatura possono ridurre lo scarto. Tomra fornisce e integra anche apparecchiature per la post-pelatura. Il prodotto più utilizzato è la spazzolatrice 8/30. Un altro strumento è la lavatrice a tamburo.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome