Brutti ma buoni anche da Cortilia

Brutti ma buoni, Cortilia promuove la lotta allo spreco alimentare e lancia le cassette di verdura che non rientra nei canoni estetici ma in quelli qualitativi

Cortilia Brutti ma buoni
Cortilia Brutti ma buoni

La notizia è di fine luglio, ed è apparsa sul blog dell’eCommerce Cortilia. Coerente con la propria immagine di freschezza e naturalità nel rispetto degli agricoltori, attenta a differenziare la propria proposta da quella “mainstream”, ha cominciato a mettere in vendita anche prodotti brutti ma buoni, frutta e verdura dall’apparenza non ineccepibile, anche se di qualità indiscutibile.

Brutti ma buoni, lotta allo spreco alimentare

Un po’ storte, tutte diverse tra loro, con forme strane rispetto a quelle cui siamo abituati, non rientrano nei canoni dell’industria che le scarterebbe, senza poterle vendere. Peperoni, zucchine, melanzane, cetrioli, Cortilia, in particolare il fornitore Cascina Pizzo di Mediglia (Mi), li mette in cassetta da 2,5 kg o da 3 kg a 4,49 euro e li propone online puntando ai consumi delle famiglie.

Un modo per allargare la platea dei clienti grazie a proposte con prezzi più accessibili, ecologiche e con la stessa qualità del prodotto Cortilia, per fare provare l’esperienza dell’eCommerce anche alle famiglie, senza dimenticare la lotta allo spreco alimentare.

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