Unitec punta su robotica e visione artificiale per l’uva da tavola

A Luv 2026 presentate soluzioni per ridurre il regalo peso, contenere i costi di manodopera e migliorare la qualità delle confezioni

Le tecnologie Unitec sono utilizzate da molte aziende europee
Le tecnologie Unitec sono utilizzate da molte aziende in Europa

L’automazione delle linee di lavorazione e confezionamento dell’uva da tavola è al centro delle soluzioni presentate da Unitec a Luv 2026. Le tecnologie proposte puntano a rispondere alla crescente difficoltà nel reperire manodopera, anche specializzata, migliorando l’efficienza produttiva e riducendo il regalo peso nelle confezioni. L’offerta integra sistemi robotici, visione artificiale e riempimento automatico dei cestini, con l’obiettivo di preservare l’integrità del frutto e garantire una maggiore qualità del prodotto confezionato.

Dalla pulizia del grappolo alla pallettizzazione

Il processo è progettato per essere altamente automatizzato, lasciando all’operatore la preparazione iniziale del prodotto, con le operazioni manuali di monda e pulizia del grappolo. La linea gestisce le diverse combinazioni di peso dei grappoli attraverso un sistema ad alta precisione, per raggiungere il peso obiettivo e contenere il prodotto in eccesso inserito nelle confezioni.

Una serie di sistemi di trasporto accompagna quindi i grappoli nelle diverse fasi, dal riempimento dei cestini e dei contenitori clamshell fino alla chiusura o sigillatura. Seguono l’etichettatura, la sistemazione nei plateaux e l’eventuale pallettizzazione.

L’attenzione si concentra anche sulla protezione del prodotto durante il confezionamento, per preservarne il più possibile l’integrità fino al consumatore. La linea consente di riempire cestini di diverse dimensioni, rispondendo alle esigenze delle aziende che lavorano con formati differenti.

Visione artificiale per le confezioni premium

Per le imprese che puntano a mercati più esigenti, con richieste di confezioni omogenee o premium, le linee possono essere integrate con sistemi di visione in grado di classificare i frutti in base al colore, al livello di maturazione e al calibro dei grappoli.

La partecipazione a Luv 2026 ha rappresentato per Unitec un’occasione di confronto con i clienti e le aziende del comparto, oltre che una vetrina per mostrare applicazioni concrete dell’integrazione tra automazione, visione artificiale e robotica. L’obiettivo dichiarato è affiancare l’industria ortofrutticola con soluzioni su misura, orientate a valorizzare il prodotto e il lavoro degli operatori, generando risparmi tangibili.

A Luv 2026 sono state presentate tre soluzioni: Uni Speed Pack con Grape Vision, abbinata al riempitore Uni Grapes Punnet Filler; il sistema di visione Grape Vision, associato a Uni Speed Pack, per classificare ogni grappolo di uva bianca, rossa e nera; e Uni Grapes Punnet Filler, progettato per il confezionamento automatico in cestini di diverse geometrie e con differenti pesi obiettivo.

Installazioni in Europa e dialogo con le aziende

Unitec riferisce di aver già installato diverse linee in Europa e sottolinea il ruolo della collaborazione con gli operatori del settore nello sviluppo delle soluzioni tecnologiche.

“Crediamo che il mercato dell’uva da tavola sia sempre in evoluzione e che la nostra esperienza, unita agli obiettivi degli operatori del settore, possa generare soluzioni tecnologiche in grado di rispondere concretamente alle loro esigenze. Per Unitec tutto nasce dal dialogo: prendiamo in carico le necessità di ogni centrale ortofrutticola e diamo ad ognuna una risposta tecnologica su misura”. Tra le testimonianze raccolte figura quella di Moyca Grapes: “Abbiamo scelto Unitec per la sua capacità di innovare e fare cose diverse”.

 

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