Prosegue il consolidamento della rete Eté, insegna gestita da Moderna2020 (VéGé), con l’apertura di un nuovo punto di vendita a Salerno, situato in Via Prudente, 39, il quinto della rete diretta della società, esteso su un’area di 600 mq.
Il reparto Ortofrutta
Lo spazio per il reparto ortofrutta si sviluppa su un’area di circa 60 mq, con un assortimento che conta 150 referenze. L’area è costantemente presidiata da un addetto che racconta i prodotti, fornisce informazioni e controlla l’esposizione nel corso della giornata.
“La strategia -spiegano dall’azienda- parte da un principio semplice: la gamma ortofrutticola è oggi molto ampia in prodotti, formati e soluzioni di consumo, perciò la scelta delle referenze non può essere solo una questione di quantità, ma deve rispondere ai reali bisogni del cliente. L’assortimento è quindi equilibrato, con spazio sia ai prodotti di consumo quotidiano sia a una selezione più ampia e ricercata, mantenendo sempre un’attenzione particolare a ciò che la stagione offre. Valorizzare la stagionalità significa seguire il naturale susseguirsi delle produzioni e aiutare il consumatore a orientarsi verso una scelta più consapevole, legata al momento dell’anno e alle proprie esigenze“.
Per i banchi, Etè ha scelto espositori in legno chiaro abbinati a strutture in metallo nero, arricchiti da cesti in vimini e cassette in legno per rendere più scenografica l’esposizione e marcare la presenza di alcune categorie, prodotti stagionali in primis. Le angurie, i meloni e le zucche sono posizionati su pedane o banchi bassi al centro, mentre lo spazio in altezza viene sfruttato per esporre frutta secca confezionata, erbe aromatiche e insalate in vaso. I banchi espositori inclinati verso il cliente migliorano l’ergonomia (rendendo più facile la selezione) e amplificano visivamente il volume della merce esposta.
Sulla parete di fondo spicca un grande murale artistico a tema paesaggistico costiero, che richiama il territorio, con la tipica sagoma dei pini marittimi e la vista sul mare. Questa scelta di interior design non solo arreda, ma fa leva sullo storytelling territoriale.





