Andamento prezzi ortofrutta in Italia al 30 novembre

In calo le quotazioni delle arance, con l’arrivo sui mercati delle prime varietà rosse Tarocco. Scendono anche per le clementine e i finocchi: in aumento per l’uva

Aumentano i consumi del radicchio, +9% nel 2020
Aumentano i consumi del radicchio, +9%

Crescono i volumi del kiwi, presente anche con la varietà Gold, anche se i prezzi rimangono stabili. In calo invece le quotazioni delle arance, con l’arrivo sui mercati delle prime varietà rosse Tarocco. Scendono anche per le clementine, con livello della qualità in crescita, e  per i finocchi: in aumento per l’uva, con prodotto nazionale in via di esaurimento.

Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 30 novembre 2020. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio, nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.

Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al 30 novembre in PDF cliccando qui

Arance: prezzi in calo

Si registra un consistente aumento della produzione nazionale per le arance bionde, prevalentemente la varietà Navelina, per cui sono presenti anche partite di prodotto spagnolo. Si sono riscontrati i primi arrivi di arance rosse varietà Tarocco, le cui quotazioni sono però ancora al di sopra della media annuale.

Carciofi: prezzi stabili

I carciofi evidenziano quotazioni stabili. Sono presenti in grandi quantità carciofo Spinoso, Tema e Opal. È possibile che durante la settimana si registrino fluttuazioni per il prodotto di origine sarda, per via del forte maltempo che ha colpito la regione, danneggiando gli impianti e rendendo impossibili le operazioni di raccolta.

Castagne: prezzi stabili

Per le castagne si riscontra ancora una buona disponibilità di prodotto, con quotazioni stabili e inferiori rispetto al 2019.

Clementine: prezzi in calo

Prosegue la tendenza al calo dei prezzi delle clementine in linea con quanto registrato nelle settimane precedenti, complice l’aumento di disponibilità del prodotto nazionale. Il livello della qualità sta ancora salendo. Da segnalare l’esaurimento del prodotto spagnolo.

Finocchi: prezzi leggermente in calo

La produzione elevata tipica del periodo sta determinando cali nelle quotazioni a fronte però di una maggiore domanda osservata proprio negli ultimi giorni a causa del sopraggiunto freddo. Buona la qualità del prodotto.

Kiwi: prezzi stabili

Stabili le quotazioni dell’actinidia, con prezzi ancora superiori alla media annuale. La campagna di commercializzazione sta infatti prendendo piede nel corso di questi giorni, con volumi nei mercati presenti in quantità maggiori e qualità migliore.  Presente anche l’actinidia Gold.

Pomodori: prezzi tendenzialmente stabili

Dopo un periodo di fluttuazioni, le quotazioni dei pomodori piccoli si sono perlopiù stabilizzate. Si osservano ancora diminuzioni di prezzo per i datterini, che si sta portando a ridosso delle quotazioni tipiche per il periodo. Buono il livello della domanda per i pomodori verdi. Sono inoltre in arrivo i primi carichi di pomodoro tipo Merinda.

Radicchio: prezzi tendenzialmente stabili

Per il radicchio osserviamo una situazione di tendenziale stabilità, con primi segnali di aumento. Andamento questo riconducibile all’aumento della domanda determinato dai primi freddi. Buona la qualità del prodotto.

Uva da tavola: prezzi leggermente in aumento

L’uva da tavola manifesta quotazioni con tendenza all’aumento. Il prodotto nazionale, in via di esaurimento, verrà progressivamente sostituito dall’uva Aledo spagnola, di cui sono già presenti le prime partite nei mercati.

 

 

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