Il mercato ortofrutticolo entra nel vivo della stagione estiva. Tra la frutta, le albicocche registrano quotazioni in deciso calo per l’ampliamento dell’offerta e l’ingresso di nuove varietà, nonostante il miglioramento qualitativo favorito dal clima. Le angurie mostrano prezzi in diminuzione per l’avanzamento delle raccolte laziali e la crescente disponibilità di prodotto, pur con un buon interesse per le varietà apirene. Anche le ciliegie evidenziano una flessione delle quotazioni a causa degli elevati quantitativi presenti sul mercato non supportati da una domanda adeguata. I meloni accusano un ribasso, soprattutto per le tipologie retate, grazie all’abbondanza di prodotto nazionale e alle favorevoli condizioni di maturazione. Pesche e nettarine mantengono invece un andamento sostanzialmente stabile, in un contesto caratterizzato da buona disponibilità e consumi ancora moderati. In lieve calo anche l’uva da tavola, con l’avvio delle produzioni siciliane che amplia l’offerta mentre la domanda si orienta verso altri frutti estivi.
Tra gli ortaggi, le melanzane registrano quotazioni generalmente in diminuzione grazie al buon andamento delle produzioni in pieno campo, fatta eccezione per la varietà chiara che beneficia di una disponibilità più contenuta. I peperoni proseguono la fase ribassista per effetto dell’aumento dell’offerta nazionale e dell’ingresso di consistenti quantitativi siciliani. Anche i pomodori mostrano prezzi in discesa, con il mercato che torna su livelli più regolari dopo i rialzi del mese scorso grazie all’incremento delle produzioni. Le zucchine rappresentano invece l’eccezione del comparto, segnando un lieve aumento delle quotazioni sostenuto da una domanda consistente a fronte di un’offerta non ancora particolarmente abbondante.
Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 15 giugno 2026. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio. Nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.
Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al 15 giugno 2026 in PDF cliccando qui
Albicocche: prezzi in discesa
Quotazioni in deciso calo per le albicocche, nonostante l’ingresso di nuove varietà con un livello qualitativo migliore grazie al clima favorevole. Fanno la loro prima comparsa le cultivar Pellecchiella, mentre prendono piede le Orange che sostituiscono le Errani ormai terminate. Domanda ancora che non decolla ma che sta subendo un rialzo nelle ultime giornate favorita anche dalla buona maturazione del prodotto. Prezzi che scendono anche più in basso rispetto a dodici mesi fa.
Angurie: prezzi in calo
Avanza a buon ritmo la raccolta laziale delle angurie, che fanno scendere le quotazioni nelle diverse piazze italiane. Nonostante il rallentamento avuto ad inizio stagione, per arginane il crollo delle quotazioni come lo scorso anno, la produzione prende un buon ritmo spinta dalle condizioni climatiche favorevoli, mantenendo comunque un buon trend rispetto allo scorso giugno. Si registra un prezzo sostenuto per la varietà apirena, che riscontra un buon interesse da parte del consumatore
Ciliegie: prezzi in calo
Buona produzione per le ciliegie, con alti quantitativi ma non sorretta da una richiesta alta. Il maltempo che ha colpito la penisola nelle scorse settimane non ha causato particolari problemi alle produzioni. Prezzi in calo anche questa settimana con un abbondante ingresso di prodotto italiano, che raggiungono anche un -40% rispetto allo scorso anno.
Melanzane: prezzi in timido rialzo per la varietà chiara
Procede con un buon ritmo la produzione in piena area delle melanzane ovali, che segnano un calo in questo avvio di settimana. In controtendenza invece la varietà chiara che segna un timido rialzo dettato da una disponibilità più contenuta a fronte di un alto interesse da parte del consumatore. Livello qualitativo buono, favorito dal clima ottimale.
Meloni: prezzi in ribasso
Per i meloni retati si segna un ribasso delle quotazioni grazie d un arrivo consistente nelle piazze italiane di melone soprattutto laziale. Ottimo rapporto qualità prezzo, con giornate calde e soleggiate che favoriscono la maturazione del prodotto e quotazioni che si fermano su livelli inferiori rispetto lo scorso anno. Prezzi in calo ma superiori allo scorso anno invece per i meloni lisci che registrano una disponibilità più contenuta.
Pesche e nettarine: prezzi tendenzialmente stabili
Non si registrano particolari stravolgimenti per il mercato delle pesche e nettarine, sia italiane che spagnole. Buona disponibilità seppur non ancora su altissimi livelli, a fronte di una domanda ancora debole. Prezzi delle pesche nazionali che scendono su livelli inferiori rispetto lo scorso anno, in maniera più marcata invece le nettarine. Disponibilità ancora contenuta per le percoche spagnole, mentre abbondano le platicarpa (o tabacchiere) sia italiane che spagnole, che restano stabili in questo avvio di settimana.
Peperoni: prezzi in discesa
Continuano la discesa dei prezzi del peperone italiano, nella maggior parte delle piazze italiane. Quotazioni che crollano anche del -25 % rispetto la scorsa settimana per la varietà quadrato Italiana. Domanda statica a fronte di un’offerta in crescita. In entrata alti quantitativi di prodotto siciliano a prezzi molto bassi, che affianca le varie produzioni regionali.
Pomodori: prezzi in discesa
Mercato vivace per i pomodori, essendo un prodotto maggiormente richiesto nel periodo estivo. Produzioni che procedono a buon ritmo e prezzi che stanno tornando su livelli regolari dopo il forte aumento del mese scorso. Buona richiesta per il Cuore di bue, che mantiene quotazioni positive. Iniziata la vendita con alti quantitativi di pomodoro lungo rosso, varietà molto versatile in cucina.
Uva da tavola: prezzi in timido calo
Iniziata la buona produzione di uva da tavola in Sicilia, con la varietà Vittoria ma anche le prime partite di Black Magic, meno richiesta. Esce di scena il prodotto peruviano e sudafricano. Prezzi per il momento alti, tipici delle nuove produzioni, ma in progressivo calo a causa di una domanda debole, spostata su altri frutti a polpa di stagione.
Zucchine: prezzi in lieve rincaro
Domanda consistente per le zucchine. Prezzi in lieve aumento nonostante la produzione in piena area che procede a buon ritmo. Livello dei prezzi che spuntano valori superiori allo scorso giugno, a evidenziare una richiesta importante a fronte di un’offerta non altissima.




