A maggio i consumi di ortofrutta tornano stabili: +3%

I dati dell’Osservatorio di Mercato di CSO Italy certificano un ritorno alla situazione pre-Covid dopo gli incrementi a due cifre nel periodo del lockdown

Sono 494 mila le tonnellate di ortofrutta acquistata nel mese di maggio in Italia secondo i dati di Cso Italy
Sono 494 mila le tonnellate di ortofrutta acquistate nel mese di maggio

Consumi di ortofrutta in frenata. Gli incrementi a doppia cifra di marzo e aprile, nei mesi del lockdown, sembrano ormai alle spalle: a maggio 2020 i dati segnano un +3% (494 mila tonnellate acquistate).  È quanto emerge dall’Osservatorio di Mercato di CSO Italy, sulla base di dati GFK Italia. 

I più e i meno nella frutta e nella verdura

I volumi acquistati dai consumatori del Nord-Ovest sono in linea con maggio 2019. Crescono, invece, dell’8% nel Nord-Est, del 9% al Centro e Sardegna, e del 4% al Sud e Sicilia.

La stagionalità determina le scelte nella frutta. Spiccano angurie (+86%), nettarine (+35%), pesche (+15%) e meloni (+14%). Leggeri segnali positivi dalle albicocche (+3%). Le fragole pareggiano le quantità dello scorso anno. Male invece le ciliegie (-29%).

Fra gli ortaggi si conferma l’ottima domanda per peperoni (+19%), melanzane e cipolle (+14%), patate (+13%), pomodori e cetrioli  (+10%), finocchi (+9%). Incremento del 4% per gli asparagi. A sorpresa, dopo il crollo di aprile, boom per i radicchi (+29%).

Inversione di tendenza per il bio e confezionato. Quarta gamma lontana dalla ripresa

Inversione di rotta anche per il bio e il confezionato, che avevano segnato i trend nel periodo del lockdown. Per il biologico, dopo l’exploit di aprile (+33% 2020 su 2019), a maggio i volumi mostrano una flessione del 3% rispetto al 2019 mentre i prezzi medi sono aumentati del 15%.  Rallenta anche l’ascesa dell’ortofrutta confezionata con un +2% rispetto al maggio 2019. Ancora in sofferenza  la IV Gamma, lontana dalla ripresa: a maggio spicca il -13% delle insalate e il -8% delle altre verdure.

I prezzi: +12% l’aumento per frutta e verdura

La spesa per l’acquisto di ortofrutta per uso domestico nel mese di maggio è risultata superiore del 15% (rispetto a maggio 2019), con oltre 1 miliardo e 100 milioni di euro spesi nel periodo. I prezzi medi di acquisto di frutta e verdura sono passati da 2,01 € del maggio 2019 a 2,24 € per l’anno corrente (+12%). Nello specifico +18% per la frutta e +6% per le verdure. Gli incrementi di prezzo medio riguardano tutto il territorio nazionale

Cresce la spesa al super e discount, cala negli ipermercati

Tra i canali di vendita dell’ortofrutta, registrano un  +6% e un +4% super e discount; volumi in  calo del 10% negli ipermercati. Superette in grande evidenza con un +19%. Nell’ambito dei canali tradizionali, +38% per i fruttivendoli; ancora in difficoltà gli ambulanti (-34% anno su anno). Circa i prezzi medi di acquisto si evidenzia una crescita per tutti i canali di vendita: iper (+13%), super (+8%), discount (+11%), superette (+9%); ambulanti/rionali (+18%), fruttivendoli (+16%).

Come interpretare i dati

“L’idea generale è che dopo il 4 maggio e il rientro delle persone al lavoro si vada ristabilendo l’acquisto di ortofrutta come in una situazione no-Covid” commenta Daria Lodi, del servizio Statistica e Osservatorio di Mercato di CSO Italy. “È plausibile pensare che lo sviluppo raggiunto nei primi mesi dell’anno sia un chiaro effetto del lockdown. La crescita più lieve rilevata in termini di consumi, infatti, potrebbe essere riconducibile alle riaperture della seconda metà di maggio che hanno interessato ristoranti e mense” spiega il direttore di CSO Italy Elisa Macchi. Sulla questione prezzi aggiunge: “Un incremento percentuale del 12% annuo si traduce in soli 20 centesimi di più al chilogrammo sul prezzo al consumo. Un incremento, tra l’altro, abbastanza tipico di questo mese rispetto alle settimane precedenti, legato all’arrivo sui banchi di vendita di specie tipicamente ‘più costose’, nonché di ‘primizie’ e prodotti estivi”.

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome