Si sono concluse a Bordeaux le giornate tecniche di International Asparagus Days e International Berries Days, manifestazione organizzata da Macfrut, Befve&Co e Interco Nouvelle-Aquitaine. Oltre 125 gli espositori per 1200 visitatori provenienti da oltre 25 paesi del mondo.
Focus sulle tecnologie, ricerca e visite in campo

La kermesse ha permesso di “toccare con mano” un’ampia esposizione di mezzi tecnici, materiale vivaistico tecnologie di ultima generazione. Grande importanza è stata data alle tecnologie dedicate al rilevamento di parametri climatici fondamentali.
Momenti clou della manifestazione sono state le visite tecniche in campo (7 e 10 ottobre) che hanno permesso di valutare aspetti centrali come ad esempio gli aspetti varietali, le modalità d‘impianto. Le due giornate centrali dell’evento (8 e 9 ottobre) invece sono state dedicate agli incontri tecnici ed al business
Presentati diversi programmi di ricerca avviati da aziende ed enti di ricerca sui diversi berries (fragole, lamponi e mirtilli), con anche una tavola rotonda. Di particolare interesse tecnico sono state le visite ai campi di mirtilli, fragole e asparago, come anche l’incontro sul tema delle innovazioni per migliorare le prestazioni dei coltivatori (caratteristiche genetiche e tecniche).
Robot e agevolatrici per rispondere alla scarsità di manodopera
Le prove dimostrative in campo, soprattutto sull’asparago, hanno permesso di valutare le problematiche cui il settore deve fare fronte, in particolare la scarsa disponibilità di forza lavoro che rischia di diventare un fattore limitante, come l’aumento dei costi di produzione e il calo dei consumi. Temi di estremo interesse ribaditi al momento dell’inaugurazione che ha visto gli interventi del presidente della Regione Aquitania Alain Rousset, per Macfrut di Erica Troiani e Luciano Trentini consulente per il settore orticolo, Christian Befve di Befve & Co animatore di questo Simposio e Christine Pecastaingts di Interco Nouvelle-Aquitaine.
Qualificata la presenza italiana di espositori. Asquini, Bagioni e Bassi hanno potuto mostrare e spiegare ai tanti presenti la funzione delle agevolatrici per la raccolta dell’asparago che si stanno diffondendo in tutto il mondo, dove la manodopera è sempre più di difficile reperimento. Per l’asparago verde è stato possibile vedere anche la raccolta robotizzata dei turioni.
“Queste manifestazioni ‘in campo’ sono momenti fondamentali per fare formazione -sottolinea Luciano Trentini -. Macfrut ha dimostrato ancora una volta di essere parte attiva di questi percorsi che anticipano le attività legate alla sua manifestazione che si terrà al Rimini Expo Centre dal 21 al 23 aprile 2026”. “Iniziative come queste sono fondamentali per avvicinarsi al mondo produttivo” rimarca Bruno Mezzetti dell’Università Politecnica delle Marche.












