Il mercato ortofrutticolo è condizionato dagli effetti delle elevate temperature estive, che stanno influenzando i ritmi produttivi e la conservabilità di numerosi prodotti.
Le albicocche registrano un lieve aumento dei prezzi, sostenute dalla buona richiesta per le varietà Pellecchiella e Orange Ruby. In calo, invece, le angurie, penalizzate dall’incremento delle disponibilità, soprattutto dal Lazio, e da una domanda poco vivace; continua tuttavia la buona tenuta della varietà apirena. Le ciliegie evidenziano quotazioni in crescita nella fase conclusiva della campagna commerciale. Prosegue la flessione delle pesche e, soprattutto, delle nettarine, sulle quali pesa una maggiore disponibilità di prodotto; si mantiene invece un buon interesse per le Tabacchiere e cresce l’attenzione verso le nuove nettarine Platicarpa. I meloni mostrano un mercato sostanzialmente stabile. Anche l’uva da tavola mantiene quotazioni stabili nonostante il deciso incremento dell’offerta.
Tra gli ortaggi prevalgono gli aumenti. I cetrioli continuano a registrare rialzi per effetto del caldo, che rallenta l’allegagione, mentre la domanda estiva si mantiene sostenuta, con particolare interesse per la varietà lunga olandese. In crescita anche le lattughe, la cui produzione risente delle alte temperature. In lieve calo il radicchio, penalizzato dalla piena produzione e dalla ridotta conservabilità del prodotto, che favorisce un’accelerazione delle vendite. Aumentano infine le zucchine, con un’offerta ridotta dal caldo e dalla diffusione di fitopatologie che compromettono parte della produzione, sostenendo così le quotazioni.
Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso 13 luglio 2026. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio. Nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.
Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al 13 luglio 2026 in PDF cliccando qui
Albicocche: prezzi con tendenza all’aumento
Piena produzione per le albicocche, con una buona disponibilità e richiesta per le varietà Pellecchiella e Orange Ruby, che presentano un buon grado zuccherino. I prezzi tendono ad un lieve aumento, in quanto il forte caldo accelera la maturazione e il deperimento del prodotto, rendendo più contenuta l’offerta del prodotto fresco di qualità alta, senza particolari criticità dovute alle alte temperature. Si registrano basse quantità di prodotto spagnolo ma che non suscita un particolare interesse da parte del consumatore, che è orientato all’acquisto del frutto italiano.
Angurie: prezzi in calo
Si registra un deciso aumento dell’offerta delle angurie, soprattutto proveniente dalle zone di coltura laziali; infatti, è nel mercato di Roma si evidenzia la contrazione maggiore delle quotazioni. Con i quantitativi in crescita, insieme a una domanda non esaltante, sta facendo scendere i prezzi per il prodotto in bins. Si mantengono invece alti, confrontando allo scorso anno, i prezzi della varietà apirena, che gode di un buon interesse e una disponibilità contenuta.
Cetrioli: prezzi in aumento
Continua l’aumento dei prezzi per i cetrioli. Il fattore che rallenta la produzione resta il forte caldo che limita il processo di allegagione. La richiesta resta tipicamente consistente in estate, ma quest’anno un particolare interesse la sta ricevendo la varietà lunga olandese. Quotazioni che comunque sono in linea col periodo estivo.
Ciliegie: prezzi in crescita
Con l’arrivo della produzione di montagna delle ciliegie italiane, si decreta ormai la fine della campagna, sia nazionale che spagnolo. I prezzi tendono all’aumento con i quantitativi in discesa. Domanda non esaltante nonostante i prezzi abbiano registrato livelli molto inferiori agli scorsi anni, con anche il -30%. L’alta offerta di prodotto spagnolo ha trainato le quotazioni verso il basso. Adesso, a supportare l’offerta del Trentino sono subentrate anche le ciliegie della Grecia e della Turchia a prezzi più competitivi ma senza ricevere una particolare richiesta che è spostata su altri frutti estivi.
Lattughe: prezzi in crescita
Il forte caldo sta rallentando la produzione delle lattughe, determinando una crescita dei prezzi. La richiesta contenuta però trattiene l’aumento. In definitiva si denota un buon equilibrio tra domanda e offerta che viaggiano per il momento su livelli medio bassi.
Pesche e nettarine: prezzi in calo
Scendono ancora i prezzi delle nettarine in particolare, ma anche delle pesche. Per le nettarine l’offerta è più forte e la domanda è regolare, fattori che contribuiscono ad una più rapida discesa dei prezzi. Per le pesche in alcuni mercati si evidenzia una disponibilità più contenuta e una domanda decisa, come nel caso di Roma. Iniziata la vendita anche delle pesche Tabacchiere o Platicarpa di pezzatura maggiore, che mantengono un buon livello dei prezzi. In quest’anno è da notare un interesse crescente verso la nuova varietà di nettarine Platicarpa.
Meloni: prezzi perlopiù stabili
Si stabilizzano i prezzi dei meloni retati che non evidenziano particolari fluttuazioni, a eccezione di un piccolo aumento nel mercato di Roma. Domanda su buon livello tipica del periodo estivo, favorita anche dalle alte temperature. Offerta per i meloni lisci ormai provenienti quasi esclusivamente dalla Lombardia, prezzi che segnano un trend in calo.
Radicchio: prezzi leggero calo
Piena produzione per il radicchio del Fucino, per le varietà tondo rosso e lungo precoce. Prezzi che segnano un lieve calo dato che il prodotto non regge per lungo tempo le alte temperature che si stanno registrando nelle ultime settimane. Per favorire e velocizzare le vendite, i prezzi scendono
Uva da tavola: prezzi stabili
Deciso aumento per l’offerta dell’uva da tavola sia bianca, varietà Vittoria, sia nera, Black Magic. Entrano nei mercati anche altre produzioni, come pugliese, che affianca il frutto siciliano. Prezzi che restano stabili in questo avvia di settimana, dopo il rapido calo delle scorse settimane, dovuto alla richiesta ancora bassa, spostata su altri prodotti di stagione. La domanda solitamente subisce un’impennata dalla seconda metà di agosto. Livello qualitativo comunque molto alto.
Zucchine: prezzi in lieve aumento
Sale il prezzo della zucchina con una riduzione dell’offerta a causa del forte caldo che limita la produzione, favorendo la proliferazione di funghi e fitopatologie che rovinano il raccolto. Quotazioni più alte rispetto lo scorso anno ma comunque su livelli convenienti. Domanda statica.




