Il Centro Agroalimentare Roma (Car) archivia il 2025 con risultati economici in miglioramento e con l’avvio della fase operativa del progetto di ampliamento destinato a ridefinire il ruolo della struttura nel panorama logistico e agroalimentare nazionale. L’Assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2025, che evidenzia un risultato ante imposte di circa 1,75 milioni di euro, in crescita rispetto agli esercizi precedenti, e un valore della produzione vicino ai 20 milioni di euro.
Indicatori economici in consolidamento
Per il quattordicesimo anno consecutivo il Car registra una gestione positiva, confermando la propria solidità patrimoniale e finanziaria. Il patrimonio netto ha raggiunto 80,6 milioni di euro, mentre la liquidità supera i 29 milioni di euro.
Tra gli indicatori più significativi figura il margine operativo lordo (Ebitda), che si attesta a 4.619.232 euro, pari al 23,5% del valore della produzione. Un risultato che rafforza il ruolo del centro agroalimentare romano come infrastruttura strategica per la filiera ortofrutticola e agroalimentare.
“Approviamo un bilancio che è la base solida su cui poggia la nostra scommessa per il futuro -commenta Valter Giammaria, presidente del Car-, consapevoli del peso che i costi energetici esercitano sulla filiera. Il Car del domani sarà un Hub tecnologicamente avanzato e autosufficiente, capace di trasformare le sfide globali in opportunità di crescita e risparmio per l’intero sistema agroalimentare”.
Investimenti e innovazione per la competitività
Parallelamente ai risultati economici, il 2025 segna un passaggio cruciale per il progetto di ampliamento del Car. Il piano prevede investimenti superiori a 300 milioni di euro e punta alla realizzazione di un hub logistico di livello internazionale.
L’iniziativa integra anche le risorse del Pnrr dedicate alla digitalizzazione e all’efficientamento delle filiere, con l’obiettivo di rafforzare la competitività degli operatori nel lungo periodo.
“La continuità dei risultati positivi ottenuti negli ultimi quattordici anni dimostra la validità del nostro modello industriale -afferma Fabio Massimo Pallottini, direttore generale del Car-. Nonostante un momento storico che espone il nostro settore a forti criticità, come l’aumento dei costi energetici, noi continuiamo a garantire la stabilità dei prezzi sui mercati e a tutelare la marginalità delle nostre imprese. Siamo impegnati, ad esempio, nello sviluppo di fonti rinnovabili con il nostro nuovo impianto fotovoltaico, che creerà benefici per l’ambiente e per tutte le aziende del Centro”.
Governance confermata
L’Assemblea degli azionisti ha inoltre rinnovato la fiducia al vertice del Centro Agroalimentare Roma, confermando Valter Giammaria alla presidenza e Fabio Massimo Pallottini alla direzione generale.
La continuità nella governance viene considerata un elemento strategico per accompagnare l’attuazione dei progetti in corso e sostenere il percorso di crescita intrapreso dalla struttura.




