L’avvicinarsi delle Festività natalizie sposta la domanda su alcuni prodotti tradizionali, come l’ananas, le puntarelle e le noci. Forte ingresso anche di fragole italiane. Piena produzione per le arance, divise tra Navelina e Tarocco. Domanda ancora stagnante per le clementine, penalizzate dalle temperature sopra la media, i cui volumi però non aiutano la distintività a scaffale del mandarino. Domanda ancora sottotono o piatta per carciofi e carote. Stop agli aumenti dei prezzi dei peperoni.
Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 22 dicembre 2025. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio. Nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.
Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al 22 dicembre 2025 in PDF cliccando qui
Ananas: prezzi con tendenza al rialzo
Molto richiesto per le festività natalizie come frutto esotico, l’ananas. Quest’anno, nei giorni che precedono il Natale, i prezzi sono più bassi rispetto la scorsa settimana. Si denota però una domanda in deciso rialzo nelle ultime giornate prima delle festività, che porteranno tipicamente a un’impennata dei prezzi, come si sta già verificando in alcuni mercati italiani. Prezzi alti soprattutto per l’ananas trasportato via aerea.
Arance: prezzi in calo
Piena produzione per le arance, sia bionde Navelina sia rosse Tarocco. Per quest’ultime la maturazione non ancora ottimale ha portato a un veloce calo dei prezzi portandosi su livelli inferiori a Natale scorso. Domanda migliore per le arance bionde, qualitativamente migliori e con una disponibilità alta, non solo proveniente dalla Sicilia ma anche da altre regioni del Sud Italia, come Calabria e Basilicata.
Carciofi: prezzi in timido rialzo
Domanda in leggero incremento per i carciofi, in particolare nel mercato di Roma, essendo un prodotto tipicamente richiesto per questo periodo. Prime partite di Romanesco proveniente anche dalla Sicilia, con prezzi leggermente più alti rispetto le altre varietà, determinati dalla disponibilità ancora limitata. In generale il mercato dei carciofi al momento è comunque sottotono, con una domanda contratta.
Carote: prezzi in discesa
Si registra un calo significativo per le carote, grazie all’alta produzione e la domanda fino a questo momento non esaltante. Con le festività natalizie la domanda subisce una spinta verso l’alto.
Cicoria: prezzi in calo
Alta presenza di cicoria grazie al clima favorevole. Le ultime piogge non hanno causato particolari danni alla produzione. In rialzo nel mercato di Roma la cicoria a puntarelle, essendo un prodotto tipicamente utilizzato per i cenoni di Natale.
Clementine: prezzi in ribasso
Ancora un ribasso per le clementine. Produzione che procede regolare, con alti quantitativi e qualità ottima ma la domanda fino a questo momento è stata stagnante su livelli medio bassi a causa del clima non pienamente invernale.
Fragole: prezzi in calo
Nelle ultime giornate è stata registrata una forte entrata di fragole italiane, che hanno permesso un deciso calo dei prezzi, che fino a questo momento sostavano su altissimi livelli. Molti produttori hanno fatto maturare le fragole prima delle festività, causando un intasamento del mercato e un calo dei prezzi.
Mandarini: prezzi in calo ma regolari
Al via la nuova campagna dei mandarini. Prezzi in leggero calo ma che si stazionano su livelli normali per il periodo. L’alta presenza di clementine e la richiesta incentrata su di esse, non permette un buon inserimento nelle vendite per il mandarino, nonostante la buona qualità del prodotto siciliano.
Noci: prezzi in aumento
Come da tradizione, le noci secche sono un prodotto principe nelle festività natalizie. La varietà Lara italiana quest’anno però registra un livello dei prezzi superiore allo scorso anno, complice la campagna non ottimale causata dal clima non favorevole in estate. Presente anche la Franquette francese a prezzi regolari.
Peperoni: prezzi in leggero calo
Frenata per i prezzi dei peperoni siciliani. Dopo i rincari delle scorse giornate, in questa settimana si evidenzia un leggero calo, per consentire una maggiore vendita di prodotto. Disponibilità non alta che ha fatto lievitare i prezzi, anche su livelli superiori allo scorso anno. Presente anche il peperone Quadrato spagnolo, con prezzi comunque alti ma leggermente più bassi rispetto il prodotto italiano, a causa di un basso interesse da parte del consumatore.







