Albert Heijn, riduce la plastica e lancia i mini-snack F&V

Da questa settimana le confezioni di verdure fresche distribuite dalla catena di supermercati olandese Albert Heijn sarà più sostenibile.

I nuovi pack. La compagnia nord-europea, infatti, ha ridotto significativamente l’eccesso di plastica, carta e metallo dai packaging di tutta la gamma di prodotti freschi. In particolare, fanno sapere dal quartier generale «abbiamo eliminato l’eccesso di pack dalle confezioni dei nostri fagiolini che prima erano confezionati con strati di cellophane e appoggiati su un vassoio di plastica dove veniva apposta l’etichetta. Il risultato è stato un abbattimento della plastica del 75%. Ora vengono semplicemente imbustati».

L’alleggerimento delle confezioni è stato esteso, dai giorni scorsi, a buona parte della gamma di verdure fresche vendute negli store del gruppo di modo che, carote, rape, cavoli e fagiolini ed altre verdure di stagione saranno distribuiti sfusi.

Rimarranno invece nelle confezioni le verdure importate da altri paesi, come ad esempio i cetrioli fuori stagione, che rimangono nei loro involucri perché garantiscono le condizioni ottimali di trasporto e conservazione.

Le green policies. Il tema della sostenibilità è stato il fil rouge anche dell’iniziativa attivata, a fine 2014, quando la catena di distribuzione tedesca ha iniziato a mettere in vendita sugli scaffali della frutta e della verdura non perfette, sfidando il luogo comune de “L’occhio vuole la sua parte” per combattere gli sprechi.

Una tendenza di consumo, questa, che non è una novità nei paesi Bassi e che è già stata sperimentata con successo anche nel Regno Unito e in Francia.

«Sono gli stessi consumatori – – ha precisato l’azienda in una nota – che sono diventati sempre più disposti ad acquistare frutta e verdura anche se non sono perfette alla vista che però hanno comunque gli stessi valori nutritivi e lo stesso gusto».

Sempre dal basso, ossia da un’analisi delle tendenze di consumo, è partita l’idea di ridurre il packaging perché, spiega l’azienda «i consumatori oggi sono molto attenti ai temi della sostenibilità e l’eccessivo utilizzo della plastica crea preoccupazione sull’impatto ambientale che può determinare».

I mini-snack. Intanto, per avvicinare i bimbi ai consumi di frutta verdura, la catena olandese ha lanciato sul mercato, dallo scorso 26 gennaio, nuovi snack di IV gamma. Sono dei cestini per mini-snack di frutta e verdura. «Le piccolo confezioni – ci fa sapere una portavoce dell’azienda –rendono ancora più facile il consumo di prodotti freschi in qualsiasi momento del giorno. A scuola, al lavoro, durante lo sport o mentre si fa una passeggiata. Di solito i nostri consumatori li danno ai loro ragazzi come merenda da portare a scuola».

I cestini, disponibili a prezzi che oscillano tra i 79 centesimi e 1,19 euro, sono disponibili con diverse tipologie di prodotto: pomodori, uva bianca o rossa, carote, mango, ananas, more, mele e cetrioli.

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