Non solo radicchi, pesche e nettarine, mirtilli, lamponi, ciliegie ma anche una cipolla tutta made in Italy. È iniziato il nuovo raccolto della stagione italiana della cipolla dorata della Grande Bellezza Italiana. Perusi, socio fondatore della rete di impresa che unisce produzioni nazionali di altissima qualità e vocazione territoriale (con Geofur, Joinfruit, Bergonzoni, Odorizzi, Coofrutta), è l’azienda specialista. Quantità e qualità, coinvolgendo produttori di areali diversi, aggregandoli sotto un’unica regia, con la collaborazione delle più importanti catene della grande distribuzione organizzata, è la strategia dell’organizzazione di rete, che sta maturando il settimo anno di attività.
Zona vocata, processo automatizzato

“Nel mese di giugno ha preso il via la raccolta della cipolla dorata varietà Telesto a Cologna Veneta, in provincia di Verona, zona da sempre vocata alla coltivazione di orticole di alta qualità grazie alle favorevoli condizioni pedoclimatiche -racconta Stefano Bighelli, vicepresidente della Grande Bellezza Italiana-. L’azienda Perusi ha origini negli anni 30, fondata da Giosuè Augusto Perusi, piccolo coltivatore dell’Ovest veronese. Nel 1959, con l’ingresso in azienda del genero Luigi Bighelli, mio padre, l’attività ha compiuto un salto di qualità: è stato introdotto un approccio moderno e imprenditoriale, puntando su efficienza, innovazione e consolidamento sui mercati”.
La raccolta delle varietà precoci avviene nella tarda primavera, nel momento in cui le foglie iniziano naturalmente a ingiallire e appassire, segno del completamento del ciclo vegetativo. Un aspetto fondamentale del processo è la scelta di giornate asciutte per la raccolta: l’assenza di umidità garantisce una migliore conservazione del prodotto. Una volta estratte dal terreno, le cipolle vengono lasciate ad asciugare al sole e all’aria per un periodo compreso tra tre e cinque giorni. “Durante questa fase di essiccazione naturale, il primo strato fogliare, ancora umido dopo la raccolta, si asciuga e si distacca, lasciando emergere la tunica esterna della cipolla, più secca e intensamente colorata”. L’intero processo di raccolta è automatizzato, a garanzia di efficienza e uniformità.
Da luglio al via le produzioni delle tipologie bianca e rossa. L’export guarda a Germania e Nord Europa

“Alla produzione della cipolla dorata si affianca, a partire dalla prima settimana di luglio, quella della cipolla bianca, varietà precoce Virgin, mentre dalla stessa data sarà disponibile anche la cipolla rossa, coltivata dai nostri produttori a Termoli, in Molise. Le tre varietà – dorata, bianca e rossa – rappresentano la gamma Sfumature di Sapore, disponibili fino a marzo 2026”. A partire dagli anni 80 è stato avviato l’export verso la Germania e il Nord Europa, affiancato da una continua espansione sul mercato nazionale. “Oggi l’azienda è guidata dalla terza generazione, Maurizio, Giorgio, Daniele e il sottoscritto. Proseguiamo la tradizione con spirito di squadra e determinazione, portando avanti un progetto sostenibile, dinamico e in costante crescita”.
I retail cercano distintività, la comunicazione carta da giocare per gli usi in cucina e salute
I retailer chiedono sempre più prodotti distintivi. Ci sono molte strade che si possono percorrere sulla comunicazione della cipolla nei punti di vendita, dai diversi usi in cucina, raccontando le differenze tra le tipologie, fino a spingersi a collaborazioni con università, istituti di ricerca, nella comunicazione salutistica. La nuova linea Sfumature di sapore, a marchio La Grande Bellezza Italiana, vuole certificare l’italianità al consumatore, accompagnata da indicazioni precise per l’uso in cucina.












