Andamento prezzi ortofrutta in Italia al 28 settembre 2026

Aumentano le quotazioni di peperoni e indivie; in calo fagiolini, fichi d’India, melagrane, zucche e zucchine. Stabili castagne e susine; al via la stagione dei cachi

Parte la stagione di cachi e castagne
Al via la stagione di cachi e castagne

Il mercato ortofrutticolo riflette il passaggio alla stagione autunnale, con dinamiche differenti tra i prodotti: mentre alcune campagne si avviano con quantitativi ancora contenuti e una domanda poco vivace, altre registrano una maggiore disponibilità che favorisce la discesa delle quotazioni.

Tra la frutta, prende il via la nuova campagna dei cachi, con i primi quantitativi italiani e gli arrivi dalla Spagna, mentre la domanda resta debole a causa delle temperature ancora elevate. In calo i fichi d’India, con la stagione ormai a pieno regime e una domanda stagnante, e le melagrane, per l’aumento della disponibilità di prodotto nazionale e spagnolo a fronte di un interesse ancora basso dei consumatori. Stabili le susine, sostenute da un buon equilibrio tra domanda e offerta, mentre le castagne entrano sui mercati con una qualità ancora penalizzata dal caldo estivo e una domanda molto debole.

Tra le orticole, aumentano le quotazioni dei peperoni, per la contrazione dell’offerta nella fase di passaggio dalla produzione in piena aria a quella in serra, e delle indivie, le cui produzioni sono state fortemente ridotte dal caldo nei mesi scorsi. In calo i fagiolini, grazie alla ripresa della produzione italiana e all’ingresso del prodotto marocchino a prezzi più competitivi. Scendono anche zucche e zucchine: per le prime l’aumento della disponibilità delle nuove varietà, in primis la Moscata di Provenza, spinge le quotazioni verso il basso, mentre per le seconde il calo della qualità delle ultime partite di pieno campo e l’ingresso del prodotto di serra determinano una diminuzione dei prezzi.

Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana  (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 28 settembre 2026. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio. Nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.

Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al 28 settembre 2026 in PDF cliccando qui

Cachi: prezzi in assestamento

Al via la nuova campagna dei cachi. In Campania è iniziata la raccolta della varietà Vaniglia: i quantitativi sono ancora contenuti e i prezzi si registrano in lieve aumento rispetto allo scorso anno. Si segnalano anche i primi arrivi dalla Spagna per la varietà Mela Persimon. La campagna spagnola è in leggero anticipo a causa del gran caldo, che ha accelerato la maturazione, ma anche danneggiato alcune aree produttive. Presenti sul mercato anche i cachi comuni italiani, provenienti sia dall’Emilia-Romagna sia dalla Campania. La domanda resta al momento scarsa, penalizzata dalle temperature ancora elevate

Castagne: prezzi stabili

Con l’autunno inizia la raccolta delle castagne, che fanno il loro ingresso nei mercati con le varietà precoci e di pezzatura grande. La qualità non è ancora su alti livelli, con le alte temperature estive che hanno stressato la produzione. Prezzi di entrata più bassi rispetto lo scorso anno a evidenziare una qualità ancora scarsa e una domanda molto debole, influenzata dal clima ancora caldo.

Fagiolini: prezzi in calo

Prezzi ancora alti per i fagiolini, la cui produzione è stata fortemente rallentata dal caldo estivo. Con l’arrivo del clima mite la campagna italiana sta riprendendo il ritmo, ma ad aiutare il calo dei prezzi di questa settimana è l’ingresso del prodotto marocchino con quotazioni più competitive, che spinge al ribasso anche il prodotto raccolto a mano italiano. Richiesta che risente del cambio di stagione, delle temperature più fresche, e del trend alto.

Fichi d’India: prezzi in ribasso

Domanda stagnante per i fichi d’India Bastardoni, mentre la stagione entra a pieno regime. Prezzi che segnano un lieve calo, restando comunque su livelli superiori a settembre scorso, in cui incidono i costi di logistica più alti.

Indivie: prezzi in salita

Continuano a salire i prezzi delle indivie, sia riccia sia scarola, nei mercati del Nord Italia. Raggiungono anche i 5,00 €/Kg le partite di prodotto extra. Il caldo torrido nei mesi scorsi ha decimato le produzioni facendo impennare i prezzi. Inversione di tendenza invece nel mercato di Roma, in cui riprende quota, grazie al calo termico, la nuova produzione campana e dell’agro pontino.

Melagrane: prezzi in calo

Al via la nuova stagione delle melagrane, tipico frutto autunnale. Presenza in aumento sia di prodotto spagnolo, ma soprattutto il frutto nazionale grazie anche al clima favorevole. Interesse ancora basso da parte dei consumatori che risentono del clima diurno ancora caldo che favorisce il consumo delle ultime partite di frutta estiva a polpa.

Peperoni: prezzi in deciso aumento

Volge al termine la campagna in piena aria del peperone italiano, segnata da un finale di produzione ridotto a causa delle alte temperature estive, che hanno ostacolato lo sviluppo dei frutti. Sta prendendo quota la raccolta in serra in Sicilia, ma la contrazione dell’offerta in questa fase di transizione, unita al trend elevato del peperone quadrato olandese, sta spingendo i prezzi verso l’alto. Gli aumenti sono più marcati sul mercato di Roma, trainati da una domanda più sostenuta.

Susine: prezzi stabili

Mercato statico per le susine, con le varietà tardive offerte, dalla Grossa di Felisio, alla Stanley, alle varietà black, tra cui anche l’Angeleno, che potrebbe accompagnare i mercati fino all’inizio dell’inverno. Buon equilibrio tra domanda e offerta. Presenti anche partite di Stanley della Slovenia a prezzi simili al prodotto italiano, in quanto incide sul valore finale il costo di trasporto.

Zucche: prezzi in calo

Prende il largo la stagione delle zucche, prodotto cardine dell’autunno, in particolare in ottobre. Presente maggiormente la varietà Moscata di Provenza a prezzi regolari. Entrano le nuove Lunghe Violine e Butternut, con quotazioni che tendono al calo con l’aumentare della disponibilità. Guadagna ogni anno un maggior interesse la varietà Hokkaido. Primi scarichi anche per le varietà ornamentali per la festa di Halloween che hanno un periodo breve di vendita. La domanda sta per risalire con l’abbassarsi delle temperature.

Zucchine: prezzi in calo

Ultime battute per le zucchine di pieno campo, mentre fa l’ingresso il prodotto di serra, sia siciliano che laziale. Prezzi che risentono del calo della qualità delle ultime partite di stagione, portando a un deciso calo rispetto la scorsa settimana. Domanda nella media del periodo, senza particolari sussulti e trend che si riporta su livelli medio bassi.

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