Barbera a Marca Fresh 2026 con le arance Extra Rosse

Ci sono anche le private label nel ricco “carnet” del Gruppo Barbera, che dal 2005 porta la miglior frutta siciliana in tutta Europa. Tra i suoi clienti ci sono i maggiori retailer continentali, sui cui scaffali arrivano le arance, l’uva da tavola, il ficodindia e i pomodori coltivati nelle aree più vocate della Sicilia. Parte della produzione è venduta a marca privata, soprattutto in Benelux e in Francia, ma queste linee affiancano sempre il brand Barbera, che resta centrale nelle strategie commerciali del gruppo catanese. “Il marchio Barbera si propone come sinonimo di qualità ed eccellenza – spiega Alessandro Barbera, titolare e direttore generale di Barbera International, che ha chiuso il 2025 con oltre 30 milioni di euro di fatturato-. Lavoriamo sempre orientati al futuro, ricercando innovazioni di prodotto e di processo che ci mettano nelle condizioni di offrire ai nostri clienti non solo un prodotto eccezionale, ma un insieme di risorse e competenze in grado di soddisfare ogni esigenza”.

La novità delle arance Extra Rosse per Barbera

L’ultima novità, appena arrivata nella gdo in Italia, sono le Extra Rosse, arance caratterizzate dall’alto livello di pigmentazione della polpa, grazie a un tenore in antociani di circa 4 volte superiore rispetto alle rosse tradizionali. Frutto di un progetto che è partito dalla selezione dei cloni varietali, è proseguito con l’individuazione degli agrumeti più adatti e con l’acquisizione di un macchinario che misura la pigmentazione interna di ogni arancia, permettendo di selezionare e garantire solo i frutti più “rossi”, gli unici che possono fregiarsi del brand Extra Rosse.

Anche in questo caso Barbera garantisce una produzione 100% siciliana e improntata alla qualità su tre fronti: nel prodotto, nel servizio e nella relazione con i clienti. I prodotti provengono da aree della Sicilia che, per la natura dei terreni e le condizioni climatiche, sono naturalmente vocate alla produzione di frutta d’eccellenza e non replicabili altrove. La qualità in campo viene mantenuta nel post-raccolta grazie a un controllo preciso e costante della filiera produttiva. Qualità nel servizio significa offrire pack e formati diversi e “tailor made”, che oltre al ruolo imprescindibile di protezione dei frutti comunicano anche i valori di qualità, autenticità e provenienza. Quanto alla qualità nella relazione con i clienti del trade, sia nazionale che estero, si riassume nella parola “proattività”. Barbero sviluppa strategie di co-marketing per sostenere la domanda attraverso azioni promozionali e di comunicazione, coinvolgenti per i retailer e attrattive per il consumatore finale

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