Sarà UniCredit il main sponsor di Luv Fiera 2026, la manifestazione dedicata all’uva da tavola che riunirà a Bari i principali protagonisti italiani e internazionali del comparto. La partnership punta a rafforzare il confronto tra mondo produttivo e sistema finanziario in una fase caratterizzata da trasformazioni, pressione sui costi e crescente competizione internazionale.
Un comparto chiamato a investire
Dalle nuove varietà alle tecnologie, dalla gestione delle risorse idriche ed energetiche all’organizzazione delle imprese, la filiera è chiamata a sostenere investimenti importanti e a sviluppare strategie di lungo periodo. A pesare sono anche l’aumento dei costi di produzione, la concorrenza dei nuovi Paesi produttori, l’accesso ai mercati esteri e la necessità di filiere più coordinate e resilienti.
“Il comparto sta attraversando una fase di profondo cambiamento, nella quale innovazione, competitività e capacità di investimento sono sempre più strettamente connesse -dichiara Francesco Menelao, sales Manager di Luv Fiera-. Avere al nostro fianco un interlocutore di questa autorevolezza significa rafforzare il dialogo tra il mondo produttivo e quello finanziario, creando nuove occasioni di confronto sulle esigenze reali delle imprese e sugli strumenti necessari per accompagnarne lo sviluppo”.
Il ruolo della finanza

La presenza di UniCredit amplia il confronto sui temi legati alla crescita delle imprese, mettendo in relazione produzione, servizi finanziari e sviluppo. In una fase di margini più compressi e maggiore volatilità dei mercati, la capacità di programmare e trasformare i progetti in investimenti concreti diventa un elemento rilevante per la competitività.
“Il dialogo con il sistema imprenditoriale -sottolinea Ferdinando Natali, regional manager Sud UniCredit- rappresenta per UniCredit un elemento centrale: conoscere da vicino le esigenze delle imprese, comprenderne i percorsi e accompagnarne i progetti con strumenti e competenze adeguati fa parte del nostro modo di operare”.
Tre giornate a Bari
L’edizione 2026 proporrà tre giornate di incontri, approfondimenti, relazioni commerciali e confronto sui temi che stanno ridisegnando la viticoltura da tavola. La manifestazione metterà in relazione produzione, ricerca, tecnologia, distribuzione, servizi e istituzioni, con l’obiettivo di favorire il confronto sulle prospettive della filiera.





