Il Consiglio dei ministri del 22 ottobre ha approvato un decreto legge con nuove misure contro il caro gasolio a sostegno di autotrasporto, agricoltura e pesca. Per il trasporto merci arrivano altri 60 milioni di euro in crediti d’imposta per il carburante acquistato dal primo settembre al 5 ottobre, che si aggiungono ai circa 480 milioni destinati al periodo marzo-agosto. Le prime imprese dovrebbero ricevere i crediti già dalla settimana successiva, mentre a novembre è prevista l’apertura di una nuova finestra per le domande relative al periodo successivo.
Sostegni alle imprese più piccole
Il decreto introduce anche la possibilità di sospendere per sette mesi i pagamenti dei leasing sugli automezzi, per aiutare le aziende che non possono accedere ai crediti d’imposta (riservati agli Euro 5 e oltre) a preservare liquidità. Previsto inoltre il cosiddetto “metodo spagnolo”, che consente di trasferire in fattura il differenziale legato all’aumento del gasolio, ripartendone l’impatto tra trasportatore e committente anche in presenza di contratti non scritti.
Sono poi erogati 60 milioni di euro a fondo perduto come ristoro alle aziende agricole, per l’acquisto del carburante dal primo settembre al 5 ottobre: il contributo è calcolato sul 20% della spesa ammissibile, fino a 45 centesimi al litro.
Consegne in ripresa, ancora criticità in Campania
La situazione dei rifornimenti e delle consegne si sta normalizzando, ma con un andamento ancora a macchia di leopardo nelle diverse aree del Sud e maggiori criticità in Campania. La sospensione di alcune mobilitazioni ha consentito la ripresa delle consegne alimentari a negozi e supermercati, anche se la distribuzione non è ancora tornata ovunque alla piena regolarità.
Il governo punta a garantire la circolazione delle merci e la continuità dei rifornimenti. Secondo quanto comunicato dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, sono già stati scortati 500 camion. Gli autotrasportatori possono richiedere il supporto delle forze dell’ordine rivolgendosi alle prefetture e alle questure competenti.
Il commento delle associazioni
Coldiretti accoglie positivamente i 60 milioni di euro stanziati dal Governo per il gasolio agricolo, una misura richiesta dall’organizzazione per contrastare l’aumento dei costi di produzione. Apprezzata anche la semplificazione delle modalità di erogazione, che consentirà alle imprese di ricevere più rapidamente le risorse. Per l’associazione sostenere la redditività agricola è essenziale per tutelare la salute dei cittadini e garantire cibo sano, sicuro e di qualità.
Per il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, i 60 milioni a fondo perduto stanziati dal governo “danno finalmente un po’ di respiro a un comparto in totale apnea da crisi di liquidità. Adesso auspichiamo che tempi e metodo di erogazioni arrivino subito a compensare queste lunghe settimane di agonia”.





