Frutta al naturale congelata: +13% a valore in un anno nel retail

Frutti di bosco e ora anche mango, fragole e avocado si comprano sempre più spesso nei banchi freezer della distribuzione moderna. Quello della frutta al naturale congelata è ancora un segmento minore nel mercato retail complessivo del frozen food in Italia ma sta crescendo. Nel corso degli ultimi 12 mesi le vendite sono aumentate del 13% a valore e del 7% in volume, raggiungendo i 13,5 milioni di euro (fonte Niq). Nell’ultimo anno gli italiani hanno comprato circa 4,6 milioni di confezioni di frutta congelata, pagandole in media 2,93 euro l’una, attratti dalla comodità di avere a disposizione frutta già pulita, a spreco zero e pronta da usare in cucina bypassando ogni problema di stagionalità e disponibilità del prodotto fresco.

Non solo la domanda ma anche l’offerta ha dato il suo contributo all’espansione di questa nicchia. Se i mix (in di particolare di frutti rossi) restano i protagonisti del mercato, di cui coprono il 70% circa del totale, e ne sono anche il motore della crescita grazie ad aumenti a doppia cifra, un ottimo riscontro stanno avendo i prodotti più innovativi, ancora piccoli ma molto brillanti. Come le fragole, le cui vendite sono aumentate del 40% e per cui gli italiani hanno speso in un anno oltre 100mila euro, quasi il 18% in più rispetto a 12 mesi prima.

Come sta accadendo nel fresco, anche nel surgelato sono i frutti esotici le superstar del momento. Il più acquistato è il mango, con un mercato frozen che sfiora i 200mila euro e i 28mila Kg e che in un anno è avanzato dell’85% a volume e del 64% a valore. Un’escalation che si affianca alle 24.410 tonnellate di mango fresco importate nel 2025, il 62,8% in più rispetto al 2020 (fonte Eurostat).
Ancora più rapida è la parabola dell’avocado frozen: +493% a valore e +554% a volume in un anno. Certo si tratta ancora di numeri molto bassi –4.662 Kg rispetto alle 67.576 tonnellate di avocado fresco importate nel 2025 – ma considerato il successo di questo frutto (+142,32% i consumi in Italia rispetto al 2020) le aspettative delle aziende del settore sono alte.

La frutta sottozero non piace solo nella versione al naturale ma anche in quella più golosa: ossia ricoperta di cioccolato e surgelata. Brand come l’argentino Franuí, che ha “inventato” questi prodotti e che oggi realizza 50 milioni di vasetti all’anno e li vende in oltre 60 Paesi, e come lo statunitense Trü Frü del Gruppo Mars, stanno affermando un nuovo modo per consumare la frutta (e i piccoli frutti in particolare): rivestendoli di uno o più strati di cioccolato e poi surgelandoli. Uno snack che unisce la golosità del cioccolato alla freschezza della frutta all’effetto ice del gelato e che copre differenti occasioni di consumo, fine pasto compreso. In Italia l’accoglienza è stata molto positiva: nel canale retail negli ultimi 12 mesi le vendite sono salite di oltre il 300% avvicinandosi ai 40 milioni di euro. E siamo solo agli inizi, perché i competitor puntano a farne una categoria stabile e ben più ampia, attraverso la crescita della distribuzione e dell’offerta in termini di gusti, formati e occasioni di consumo.

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