Mercato dei limoni, crescono confezionato e buccia edibile: Dole punta su filiera e innovazione

Consumi in aumento e nuove esigenze d'acquisto spingono l'evoluzione della categoria nel punto di vendita

Daniele D'Antrassi, category manager Citrus di Dole Italia
Daniele D'Antrassi, category manager Citrus di Dole Italia

Partita tra difficoltà climatiche e disponibilità limitate, la campagna dei limoni dell’emisfero Sud sta progressivamente ritrovando equilibrio. In questo scenario Dole Italia punta su filiera, programmazione e innovazione di prodotto per sostenere una categoria che continua a crescere nei consumi e nell’evoluzione delle preferenze d’acquisto. A delineare il quadro è Daniele D’Antrassi, category manager Citrus di Dole Italia.

Una stagione complessa, ma con prospettive di stabilizzazione

L’avvio della campagna è stato condizionato dalle difficoltà climatiche che hanno interessato Argentina e Sudafrica, con una conseguente riduzione dell’offerta e quotazioni superiori rispetto agli anni precedenti. Oggi, però, secondo l’azienda, la situazione sta gradualmente migliorando grazie alla ripresa dei flussi commerciali, mentre resta un’incognita legata all’evoluzione meteorologica nella seconda parte della stagione.

“L’avvio della stagione è stato particolarmente complesso -spiega D’Antrassi-. Nei nostri due principali Paesi di approvvigionamento, Argentina e Sudafrica, le condizioni climatiche hanno inciso in modo significativo sulla disponibilità iniziale del prodotto. In Argentina, nell’area di Tucumán, le piogge persistenti hanno rallentato le operazioni di raccolta e lavorazione, mentre in Sudafrica le inondazioni hanno limitato i volumi disponibili nelle prime settimane della campagna.

Questo ha determinato un mercato europeo caratterizzato da un’offerta ridotta e quotazioni superiori rispetto agli anni precedenti. Nelle ultime settimane, però, la situazione è progressivamente migliorata: i flussi stanno tornando regolari e anche i prezzi stanno iniziando a normalizzarsi. Per luglio prevediamo una buona disponibilità di prodotto, mentre per la seconda parte della stagione permane qualche elemento di incertezza legato all’evoluzione climatica”.

Nuove opportunità in negozio

I dati confermano un’evoluzione positiva della categoria. Secondo YouGov-Consumer Panel (YE-P3-2026), i consumi hanno superato 99.000 tonnellate e raggiunto 269,4 milioni di euro, sostenuti anche dall’aumento della ripetizione di acquisto, segnale di una crescente fidelizzazione dei consumatori.

Parallelamente cambia il comportamento d’acquisto. “Osserviamo un’evoluzione delle modalità di acquisto. I limoni confezionati stanno guadagnando spazio rispetto allo sfuso, grazie alla praticità, alla migliore identificazione del prodotto e alla capacità di valorizzarlo a scaffale. Parallelamente cresce la domanda di limoni con buccia edibile, richiesti da un consumatore che utilizza sempre più spesso il frutto nella sua interezza e quindi scorza inclusa, dalle ricette dolci a quelle salate, fino ai cocktail e alle bevande”.

Il confezionato e la buccia edibile trainano la strategia di Dole

Per rispondere a questi trend, Dole continua a investire nella filiera e nell’offerta destinata alla gdo, ampliando le soluzioni di confezionamento e puntando su un servizio logistico capillare. Accanto ai tradizionali formati da 15 e 18 chilogrammi è disponibile anche il 7 kg Open Top, apprezzato sia dai mercati ortofrutticoli sia dalla distribuzione moderna, mentre il confezionato comprende reti da 500 grammi, 750 grammi e 1 chilogrammo distribuite su tutto il territorio nazionale.

“La nostra forza risiede nella filiera. Da anni collaboriamo con partner produttivi consolidati in Argentina e Sudafrica, con i quali condividiamo standard qualitativi e programmi di produzione. Questo ci permette di assicurare continuità delle forniture e qualità costante, anche in annate caratterizzate da una forte variabilità climatica”.

Dole considera inoltre i limoni con buccia edibile uno dei segmenti più dinamici della categoria, sostenendone lo sviluppo attraverso accordi di lungo periodo con i produttori e un packaging dedicato che ne valorizza le caratteristiche. “È uno dei segmenti più interessanti. La crescente attenzione verso un utilizzo completo del frutto ci ha spinto a rafforzare ulteriormente la filiera attraverso nuovi accordi di lungo periodo con i produttori, così da garantire disponibilità costante durante tutta la stagione.

Anche il packaging svolge un ruolo importante: le nuove confezioni comunicano in modo immediato la caratteristica distintiva della buccia edibile, facilitando la scelta del consumatore. Siamo convinti che questo segmento continuerà a crescere, sostenuto da una domanda sempre più orientata verso qualità, praticità e versatilità d’impiego”.

Le priorità per il futuro

In un mercato reso sempre più imprevedibile dagli effetti del cambiamento climatico, Dole conferma come priorità qualità premium, affidabilità della filiera, sviluppo del confezionato e valorizzazione dei limoni con buccia edibile, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze della gdo e accompagnare l’evoluzione dei consumi.

 

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