Vip e Unicomm (Selex): il modello vincente del concorso sulla mela Val Venosta

Tempo di bilanci per il concorso Vinci con la mela Val Venosta, un’iniziativa voluta in sinergia da Vip (Associazione delle Cooperative Ortofrutticole della Val Venosta) e il Gruppo Unicomm (Selex) e che ha coinvolto 91 punti di vendita tra insegne Emisfero, Famila e Mega. Infatti, per quattro settimane, tra novembre e dicembre, il reparto ortofrutta non è stato solo un luogo di acquisto, ma un vero punto di intrattenimento. L’obiettivo era chiaro: creare valore aggiunto attraverso un’esperienza coinvolgente capace di consolidare il legame tra la marca e la grande distribuzione.

Risultati e attività

L’operazione ha visto una partecipazione record al concorso di oltre 6.000 consumatori. Il punto centrale dell’operazione è stato unire un meccanismo di partecipazione semplice a un premio di alto profilo, come una Fiat 500 Hybrid.

All’interno dei punti di vendita, invece, è stata garantita una presenza costante di promoter e materiali Pop dedicati per illustrare il meccanismo ai clienti, basato sull’incentivazione della scelta direttamente a scaffale, favorendo cioè gli acquisti d’impulso e potenziando la performance dell’intera categoria mele. “In un contesto retail sempre più competitivo, le attività di attivazione rappresentano una leva fondamentale per sostenere le vendite“, ha dichiarato Benjamin Laimer, responsabile marketing di Vip.

Il concorso non si è esaurito con l’estrazione, ma ha creato un ponte narrativo tra il luogo di produzione e il negozio. La vincitrice ha vissuto, infatti, un doppio momento celebrativo: da un lato con la consegna simbolica del premio avvenuta direttamente tra i filari della Val Venosta, per sottolineare il legame con il territorio d’origine. Il secondo invece si è svolto all’interno dell’ipermercato Emisfero di Monfalcone, dove il direttore ha omaggiato la fortunata cliente, rafforzando il rapporto di fiducia con il punto di vendita. Non si tratta, dunque, di vendere esclusivamente un prodotto, ma di valorizzare il reparto ortofrutta a livello esperienziale, trasformando una commodity in un momento memorabile per il consumatore finale. Nicola Biasolo, buyer di Unicomm, conferma la validità del modello: “Puntare su una sinergia che unisca il coinvolgimento emotivo a incentivi concreti permette di trasformare l’esperienza d’acquisto e generare un valore misurabile“.

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