È “veg revolution”: TUTTOFOOD esplora le soluzioni vegetali evolute e premia i reparti europei del fresco

Interno dei padiglioni di TUTTOFOOD 2026 a Rho Fieramilano con visitatori tra gli stand e hostess che sorregge il cartello ufficiale della manifestazione

Sessanta giorni a TUTTOFOOD 2026, a Rho Fieramilano dall’11 al 14 maggio. La manifestazione arriva da un’edizione record, che ne ha affermato il ruolo di piattaforma globale del food business.

Anche nel 2026 gli obiettivi restano ambiziosi: 5.000 espositori attesi in fiera, quota esteri del 30% e 100mila visitatori da tutto il mondo, tra cui oltre 3.000 top buyer. Al centro della nuova edizione, la ricerca di nuove strade vegetali, che TUTTOFOOD 2026 interpreta in modo eclettico.

Veg revolution: normal trade e fine dining dettano i tempi

Se tradizionalmente la fiera aveva rivolto la sua attenzione al mass-market retail, oggi la ricerca di nuove soluzioni veg passa per esperienze di taglio premium, che nascono perlopiù nel canale specialty store e in ristorazione.

Non a caso, la riscoperta a tutto pasto di frutta e ortaggi è un trend caratterizzante dalla sezione Italian Specialty Selection, oasi artigianale dedicata a microproduzioni d’eccellenza e localismi in arrivo da ogni angolo del Bel Paese. Il visitatore troverà in quest’area tanti “antichi sapori contadini” declinati oggi in altrettante “esperienze vegetali” di grande portato qualitativo e nutrizionale.

Tra contaminazioni cross-category e nuovi mercati

Sul concetto vegetale spingono anche altre due aree della fiera. La prima è TUTTOBio by Natexpo, che esplora le produzioni internazionali del mondo organic; l’area è frutto di una sinergia con Natexpo, nota fiera internazionale organizzata in Francia da SPAS. La seconda è TUTTO Fruit & Veg, rinnovata area del fresco aperta alla contaminazione cross-category, grazie a numerose iniziative quali cooking show, eventi di networking e demo interattive.

FrePRE Awards: i campioni del fresco quotidiano premiati in fiera

Vero e proprio moment of truth dell’intera sezione TUTTO Fruit & Veg sarà la prima edizione dei FrePRE Awards – Fresh & Produce Retail European Awards.

Il premio è il punto di arrivo di un importante osservatorio avviato quest’anno da Fiere di Parma in collaborazione con Retailab (Università di Parma) e Agroter, inteso a individuare e riconoscere le migliori esperienze del retail europeo in fatto di fresco quotidiano.

Integrando dati ed expertise di NielsenIQ e Toluna, la ricerca punta a delimitare perimetro e performance dei reparti freschi, ma anche a tracciare il vissuto dei clienti nelle diverse geografie individuate. Coinvolti nel progetto i rappresentanti delle insegne dal Regno Unito all’Italia, passando per Germania, Spagna, Francia e altri mercati europei chiave per il retail.

Il punto sui programmi di internazionalizzazione

A oggi la risposta all’iniziativa di TUTTOFOOD 2026 è notevole: un visitatore VIP su tre preiscritto alla fiera dichiara interesse per prodotti e “soluzioni vegetali”.

Si tratta perlopiù di buyer, category manager, responsabili d’acquisto e altri apicali in arrivo da ben 43 diversi Paesi europei.

Questa commistione promette di rendere TUTTOFOOD 2026 un luogo privilegiato di connessione con nuovi canali e mercati, nei quali le aziende espositrici saranno chiamate a rileggere la loro offerta alla luce dei più importanti trend in arrivo dai mercati europei.

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