Fresche Idee, l’innovazione dell’Hpp nell’ortofrutta #vocidellortofrutta

Il brand di Parma Is lancia la nuova linea CondiCrudo dedicata al mondo della pasta, basata sulla tecnologia delle alte pressioni che dà maggiore shelf-life, sicurezza e qualità nutrizionale. “Vogliamo fare diventare questa tecnologia uno strumento per l’export del made in Italy di qualità” spiega il ceo Giulio Gherri

La nuova linea CondiCrudo di Parma Is
La nuova linea CondiCrudo

Fresche Idee, brand di Parma Is, nel cuore della Food Valley, amplia la gamma con la nuova linea CondiCrudo e punta decisamente a divenire attore importante nel mondo ortofrutta della distribuzione moderna. A questo comparto vuole portare il suo core business, la tecnologia Hpp alte pressioni di cui è pioniera. Tanto che Hpp Italia, società del gruppo, dispone del più grande centro di trattamento di prodotti food in Europa con due macchine da 525 litri e una da 350, utilizzate anche conto terzi. “Sto cercando di coinvolgere aziende italiane per fare diventare questa tecnologia uno strumento per l’export del made in Italy di qualità cui noi guardiamo” afferma il ceo Giulio Gherri.

Qual è il plus della linea CondiCrudo?

L'ad Giulio Gherri
Il ceo Giulio Gherri

CondiCrudo è un condimento fresco a base di verdure ideale per gustare con facilità un ottimo piatto di pasta. In questa nuovissima proposta il gusto e il sapore sono come in natura: vegetali lavorati a crudo che mantengono intatte le loro proprietà organolettiche. La presentiamo alle prossime principali fiere internazionali: Marca, Macfrut, Cibus, Plma di Amsterdam. Abbiamo pensato al mondo dei condimenti per la pasta. Usiamo il cavolo nero, frutta secca, quindi anche i superfood. Sono vaschette da 160 e 180 grammi, prodotti da proporre al canale ortofrutta e senza formaggio per intercettare anche il consumatore plant-based.

Sono quattro le referenze: con cavolo nero e frutta secca; datterini, basilico e frutta secca; datterini, capperi e olive; datterini e zenzero. La nuova linea si aggiunge alle tre attuali: Salse vegetali crude (tra cui Hummus di ceci, Guacamole, Rapa rossa, Dadolata di pomodoro); Puree crude di frutta fresca (per esempio, Lampone, Mango, Fragola)  ed Estratti di frutta bio (tra cui Carota e zenzero, Rapa rossa e limone).

I prodotti sono trattati con la tecnologia Hpp. Qual è il vantaggio?

Siamo appassionati di innovazione e sfide: abbiamo 350 collaboratori di età media inferiore ai 30 anni, ingegneri e laureati in Scienze delle tecnologie alimentari, che escono dalle Università di Parma e Piacenza. Il vantaggio dei prodotti trattati con le alte pressioni è in termini di freschezza e sapore che si mantengono nel tempo. L’effetto della pressione a 6.000 bar consente una pastorizzazione a freddo che, a differenza di quella a caldo, mantiene il prodotto fresco, naturale e con le medesime proprietà qualitative, organolettiche e nutrizionali, come natura crea. Ne beneficia anche la shelf-life a favore di un’ottimale gestione delle rotazioni del prodotto. Diventa un importante strumento anche per l’export, cui noi guardiamo.

Qual è il posizionamento per Fresche Idee?

Il posizionamento è su fascia medio-alta e alta per un consumatore attento alla freschezza. Il packaging è in pet riciclato e si sta mettendo a punto un confezionamento compostabile. Fresche Idee sviluppa 2 dei 58 milioni del fatturato del Gruppo, il cui obiettivo è arrivare a 80 milioni nel 2024.

Ci saranno prossimamente altre linee?

Stiamo mettendo a punto una linea ready to use per l’horeca, prodotti trattati in Hpp pronti da usare in cucina, freschi e non congelati, per la ristorazione di alta gamma.

Come proseguono gli investimenti del Gruppo?

Impianti Hpp, la tecnologia ad alte pressioni
Impianti Hpp

Dal 2019 al 2022 ParmaFood Group ha investito 20 milioni di euro in stabilimenti e nuove tecnologie: è in corso la realizzazione di un nuovo impianto, il quinto, a Traversetolo di quasi 5 mila metri quadrati, con un tecnologia innovativa di refrigerazione dei locali produttivi a basso impatto ambientale grazie all’utilizzo di Co2 come gas refrigerante. Il processo di condensazione di questa tipologia di gas permette poi di recuperare calore per scaldare l’acqua di processo sino a una temperatura di 70°C, che normalmente verrebbe prodotta con una caldaia a metano.

L’azienda è impegnata sui temi della sostenibilità

Prima dell’estate pubblicheremo il secondo bilancio di sostenibilità. Parma IS utilizza da sempre energia proveniente solo da fonti rinnovabili, e inoltre l’azienda è attenta anche all’economia circolare.

 

 

 

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