Andamento prezzi ortofrutta in Italia al 9 marzo

Aumentano le quotazioni dei cavolfiori, melanzane, peperoni, pomodori e porri. In calo asparagi, fragole e agretti. Stabili arance e zucchine

Fragole in piena produzione
Fragole in piena campagna

Entra nel vivo la campagna delle fragole: prezzi in discesa per la Sabrosa lucana, molto presente. Cresce l’offerta di asparagi con le prime partite del prodotto pugliese. Prende il largo la campagna degli agretti laziali, piena produzione anche per i porri. Iniziata la vendita delle arance bionde tardive italiane, varietà Lane Late. Su buoni livelli la domanda di cavolfiore: regolare per le melanzane. Il calo dell’offerta del prodotto siciliano, causa maltempo, ha determinato un aumento del prezzo dei peperoni e soprattutto dei pomodori. Stabili le quotazioni delle zucchine, con tendenza al rialzo.

Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 9 marzo 2026. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio. Nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.

Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al 9 marzo 2026 in PDF cliccando qui

Asparagi: prezzi in calo

Ancora un leggero calo per gli asparagi, con l’offerta che sta aumentando. In entrata le prime partite di prodotto pugliese, che affianca l’asparago verde campano e sardo. Domanda che sta lentamente accelerando. Ampia forbice di prezzo a seconda della regione di produzione, ma comunque tutte con un alto livello qualitativo.

Arance: prezzi tendenzialmente stabili

Fase calante per le arance Tarocco siciliane, che stanno lentamente lasciando i mercati a causa delle forti piogge che hanno danneggiato la produzione. Domanda maggiormente incentrata sul prodotto a calibro minore, che mantiene un trend più alto rispetto allo scorso anno. Prezzi in timido calo per il calibro maggiore, meno richiesto, da come si evince anche al confronto con i prezzi dello scorso anno. Iniziata la vendita delle arance bionde tardive italiane, varietà Lane Late, con prezzi regolari.

Cavolfiori: prezzi in deciso aumento

Scende la disponibilità dei cavolfiori, sia bianco ma soprattutto Romanesco. Prezzi che segnano un deciso aumento, in particolare nel mercato di Roma. Produzione laziale e campana che hanno subito una frenata, portando minori quantitativi in entrata nei mercati. Domanda su buon livello.

Fragole: prezzi in calo

Continuano a calare i prezzi delle fragole, con la produzione che sta lentamente entrando nel vivo, rallentata però dal clima non favorevole, con ancora basse ore di sole, che non favoriscono la maturazione del frutto. Prezzi in discesa per la Sabrosa lucana, molto presente. In aumento l’offerta anche del prodotto campano e siciliano. Prezzi che stanno viaggiando su livelli inferiori allo scorso marzo.

Melanzane: prezzi in leggero aumento

Ancora un aumento per le melanzane, si registra un rallentamento della produzione che ha limitato l’offerta del prodotto siciliano. Qualità buona e domanda regolare.

Peperoni: prezzi in salita

Prezzi in aumento anche per i peperoni. Come le altre produzioni orticole siciliane in serra, anche i peperoni hanno avuto un calo dell’offerta, che si traduce in un leggero rialzo delle quotazioni, restando tuttavia intorno a 3,00 €/kg. Debole presenza anche di prodotto spagnolo, che risente del basso interesse da parte del consumatore.

Pomodori: prezzi in ascesa

I pomodori rossi segnano un deciso aumento in questo avvio di settimana, causato principalmente dall’offerta in forte calo. Impennata per il tondo tosso e il datterino. Meno deciso l’aumento per il ciliegino e il piccadilly. Richiesta nella media del periodo. La causa degli aumenti dei prodotti siciliani al momento è da attribuire al clima avverso degli scorsi mesi che ha fortemente rallentato la produzione e di conseguenza sta limitando l’offerta.

Porri: prezzi in timido aumento

Piena produzione per i porri, con un buon interesse da parte del consumatore. Prezzi in timido calo, restando su livelli normali per il periodo.

Agretti: prezzi in calo

Prende il largo la campagna degli agretti laziali. Un calo si presenta nel mercato di Roma, mentre nelle altre piazze si evidenzia una situazione di stabilità. Buon equilibrio tra domanda e offerta.

Zucchine: prezzi perlopiù stabili, con tendenza all’aumento

Perlopiù stabili i prezzi delle zucchine. Si registra un calo dell’offerta, derivante dalla produzione siciliana che ha risentito fortemente del clima avverso degli scorsi mesi. Questo porterà a un aumento delle quotazioni, che si sta già notando nel mercato di Roma, in cui la domanda è sempre particolarmente consistente per questo ortaggio. Continua regolare la raccolta nel Lazio, che presenta un livello qualitativo migliore e un’offerta più alta rispetto alla zucchina siciliana.

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