
Dal 21 al 23 aprile, a Macfrut 2026 (padiglione D3, stand 054), Provisur Technologies presenterà le proprie tecnologie dedicate alla trasformazione della frutta, con un focus sul nuovo raffinatore STS 2000 e sui sistemi Barracuda, soluzioni progettate per la produzione di composte, puree e succhi di frutta. L’obiettivo è offrire linee di lavorazione modulari in grado di migliorare efficienza, resa e controllo qualitativo del prodotto finale.
Il nuovo raffinatore STS 2000
Le tecnologie STS rappresentano la soluzione principale di Provisur per la produzione di puree, composte, marmellate e salse di frutta, dove è necessario ottenere una polpa omogenea separando in modo efficace le parti indesiderate.
Tra le novità in esposizione spicca STS 2000, raffinatore di nuova generazione sviluppato per aumentare la produttività e garantire una maggiore precisione nel processo di raffinazione. Il sistema fa parte della gamma STS – che comprende anche i modelli STS 800 e STS 3000 – progettata per la separazione e la lavorazione della polpa nella trasformazione di frutta e verdura.
Il funzionamento si basa su un sistema di pressatura con nastro flessibile che convoglia il prodotto contro un tamburo perforato. La polpa attraversa i fori del tamburo, mentre le parti più dure – come bucce, semi o eventuali corpi estranei – vengono separate e convogliate allo scarico. Il design semplice e robusto della macchina facilita le operazioni di manutenzione e pulizia, contribuendo a garantire continuità operativa e standard igienici elevati.
Il sistema Barracuda

Accanto a questa gamma, l’azienda propone il sistema Barracuda, una tecnologia di raffinazione che si distingue per la lavorazione delicata della materia prima. Grazie a un sistema di alimentazione a vite singola e a un funzionamento a bassi giri, il processo preserva la qualità del prodotto ed è adatto anche a frutta con un elevato contenuto di fibre.
Barracuda può lavorare sia prodotti freschi sia cotti, con temperature comprese tra 0 e 90 °C, e offre una capacità produttiva che varia da circa 100 chilogrammi fino a 30 tonnellate all’ora. Il grado di raffinazione può essere regolato tra 360 micron e 10 millimetri, consentendo di adattare il processo a diverse tipologie di lavorazione, tra cui succhi e puree di diversa consistenza.
A supporto dello sviluppo delle applicazioni, l’azienda mette inoltre a disposizione due centri di innovazione, situati a Plailly, in Francia, e a Mokena, nell’Illinois (Usa). Qui i clienti possono testare le tecnologie, sviluppare nuovi prodotti e valutare configurazioni di processo prima di investire in nuovi impianti.






