Glomerella sotto osservazione a Macfrut

Nel Salone Biosolutions and Digital Technologies un convegno internazionale riunisce ricerca, servizi fitosanitari e sperimentazione per affrontare una delle criticità del meleto europeo

Sala convegno Biosolutions a Macfrut
Sala convegno Biosolutions

La diffusione della Glomerella Leaf Spot (Gls) nelle pomacee torna al centro del dibattito tecnico internazionale. Il tema sarà affrontato durante la prossima edizione di Macfrut, in programma al Rimini Expo Centre dal 21 al 23 aprile, con un convegno dedicato alle strategie di difesa e alle esperienze maturate in diversi territori europei.

L’iniziativa è promossa da Agri 2000 Net nell’ambito del Biosolutions and Digital Technologies (Bdt), il salone della fiera dedicato a difesa, nutrizione, biostimolazione e tecnologie digitali applicate all’agricoltura. L’appuntamento, intitolato Glomerella Leaf Spot delle pomacee: situazione e prospettive per la difesa, si terrà mercoledì 22 aprile alle ore 10.30 nella Sala Neri 2 e metterà a confronto ricercatori, servizi fitosanitari e tecnici provenienti da Italia e Spagna.

Un’emergenza crescente

La Glomerella Leaf Spot è oggi considerata una delle principali criticità fitosanitarie per la coltivazione del melo, con segnalazioni sempre più frequenti in diversi areali produttivi europei. Proprio per fare il punto sull’evoluzione della patologia e sulle possibili strategie di contenimento, il convegno riunirà competenze provenienti dal mondo della ricerca, della sperimentazione applicata e dei servizi fitosanitari regionali.

Ad aprire i lavori sarà Riccardo Baroncelli dell’Università di Bologna con un intervento dedicato alla biologia delle specie coinvolte e all’impatto della malattia sulla coltivazione del melo. Seguirà l’aggiornamento sullo stato dell’arte della difesa e della sperimentazione presentato da Riccardo Bugiani del Settore Fitosanitario e Difesa delle Produzioni della Regione Emilia-Romagna.

Esperienze territoriali e risultati sperimentali

Una parte centrale dell’incontro sarà dedicata alla condivisione di risultati sperimentali e attività di monitoraggio realizzate nei principali areali melicoli del Nord Italia.

Tra gli interventi previsti:

  • Maria Teresa Senatore (AgriNet) presenterà prove in vitro e in vivo su diversi formulati per il contenimento di Colletotrichum spp.;
  • Luca Nari (Fondazione Agrion) illustrerà la situazione piemontese e le attività di ricerca condotte sul territorio;
  • Luca Benevento (Servizio Fitosanitario Regione Friuli Venezia Giulia-Ersa) analizzerà l’andamento della Gls e dell’Abr in regione;
  • Alessandra Sbizzera (Servizio Fitosanitario Regione Veneto) porterà i dati aggiornati di monitoraggio e sperimentazione nel territorio veneto.

Lo sguardo si allargherà anche al contesto internazionale grazie all’intervento di Jordi Cabrefiga dell’Irta di Lleida, che presenterà l’esperienza spagnola nel controllo diretto della malattia e nella gestione agronomica del meleto. A chiudere i lavori sarà Silvia Salvi dell’Azienda Agricola Gaia, con una testimonianza dal campo che collega direttamente ricerca e pratica produttiva.

Un appuntamento per tecnici e filiera

Il convegno si rivolge in particolare ad agricoltori, tecnici frutticoli, operatori della filiera agroalimentare, aziende produttrici di mezzi tecnici e biosolutions, oltre a ricercatori e consulenti. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria entro il 19 aprile e sarà disponibile la traduzione simultanea italiano-inglese.

Inserito nel programma del salone Bdt — che nell’edizione 2026 ospiterà oltre 70 espositori internazionali — l’incontro rappresenta un momento di aggiornamento tecnico su una patologia che sta assumendo un peso crescente nella gestione fitosanitaria dei meleti europei.

 

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