Andamento prezzi ortofrutta in Italia al 22 giugno

Continuano a scendere le quotazioni della frutta estiva: in calo per albicocche, angurie, meloni, pesche e nettarine; sostenute quelle dell’anguria Baby nazionale. In crescita la qualità delle ciliegie

Sono 494 mila le tonnellate di ortofrutta acquistata nel mese di maggio in Italia secondo i dati di Cso Italy
Sono 494 mila le tonnellate di ortofrutta acquistate nel mese di maggio

Ancora in calo le quotazioni della frutta estiva: scendono per albicocche, angurie, meloni, pesche e nettarine. Qualità in crescita per le ciliegie, grazie alla fine delle piogge. Ritorna nei mercati anche il melone giallo, di buona qualità. Sostenute le quotazioni dell’anguria Baby nazionale.

Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 22 giugno 2020.

Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio, nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.

Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al 22 giugno in PDF cliccando qui

Albicocche: prezzi in calo

Prosegue la discesa dei prezzi di tutta la frutta estiva, soprattutto per le albicocche, le cui quotazioni rimangono comunque superiori alla media del periodo. Ciò è dovuto principalmente alla scarsità di prodotto, complice le gelate primaverili che hanno colpito i maggiori areali produttivi. Si segnala la presenza nei mercati di Pellecchiella e Orange Ruby di grossi calibri e di buona qualità di provenienza nazionale.

Angurie: prezzi in calo

Anche per le angurie si riscontra una situazione di calo delle quotazioni, accompagnata da una lieve flessione della qualità dovuto alle consistenti piogge che hanno caratterizzato le settimane precedenti. Rimangono sostenute le quotazioni dell’anguria Baby nazionale.

Ciliegie: prezzi tendenzialmente stabili

Le quotazioni delle ciliegie si sono stabilizzate. La qualità è in crescita, grazie alla fine delle piogge, e si rilevano per lo più partite non danneggiate, di provenienza nazionale, spagnola o greca.

Cipolle: prezzi stabili

Mercato all’insegna della stabilità per le cipolle: in esaurimento il prodotto australiano e messicano per quanto riguarda il secco, a favore del nuovo prodotto italiano. Lievi cali per la cipolla rossa di Tropea IGP secca, presente in maggiori quantità nei mercati.

Meloni: prezzi leggermente in calo

Anche per i meloni si osserva una tendenza al calo, seppur lieve, a fronte di una domanda in crescita. La qualità è infatti generalmente elevata per le provenienze di tutto il territorio nazionale. Ritorna nei mercati anche il melone giallo, con quotazioni contenute e buona qualità.

Pesche e nettarine: prezzi in calo

Si osservano diffusi cali di quotazioni dovuti ad un livello della domanda generalmente ancora basso. La disponibilità di prodotto non è comunque abbondante come nel 2019, sia per le produzioni nazionali sia per le produzioni spagnole, che hanno subito ingenti perdite dovute al maltempo e alle gelate primaverili. La domanda è comunque più orientata verso il prodotto italiano.

Pomodori: prezzi in leggero calo

Si riscontrano leggeri cali per i pomodori piccoli (Datterini, Piccadilly e Ciliegini), sempre molto produttivi e presenti nei mercati. Stabili invece le quotazioni dei pomodori a grappolo, per cui sono presenti le provenienze nazionale e olandese.

Zucchine: prezzi tendenzialmente stabili

Ancora stabili le quotazioni delle zucchine, che proseguono la campagna produttiva senza sorprese, con prodotto di ottima qualità.

 

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