Cresce l’offerta di fragole: ultime a entrare le varietà Inspire e Sabrosa. Le piogge e il maltempo hanno ridotto la disponibilità di diverse produzioni del Sud, dalle arance alle melanzane. Mercato vivace per i limoni, principalmente il Primo Fiore della Sicilia. Buon mercato anche per le carote e per il cavolo verza. Aumenta anche la domanda delle cime di rapa. Si sta per chiudere campagna dei mandarini che ha risentito dell’abbondanza di clementine. Richiesta non esaltante per peperoni e zucchine.
Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 16 febbraio 2026. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio. Nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.
Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al 16 febbraio 2026 in PDF cliccando qui
Arance: prezzi stabili
Prezzi perlopiù stabili per le arance Tarocco siciliane. Domanda stabile su bassi livelli nonostante la disponibilità calante del prodotto. Le abbondanti piogge e il forte maltempo hanno determinato una forte riduzione dei quantitativi, incidendo inoltre anche sulla qualità e la conservazione del frutto. Per questi fattori la campagna delle arance rosse sta già dirigendosi alla conclusione. Iniziano a scarseggiare i calibri minori. Stanno per entrare invece le prime arance tardive estere (Egitto e Spagna).
Carote: prezzi stabili
Buon mercato per le carote, che godono di una buona disponibilità e un livello regolare dei prezzi, registrando un calo nelle scorse settimane. Per il forte maltempo in Sicilia, però, sta ritardando l’ingresso della nuova produzione siciliana, questo potrebbe portare ad un calo dei quantitativi.
Cavolo Verza: prezzi in diminuzione
Prezzi in leggero calo per la verza. Produzione regolare e buona richiesta. Quotazioni che registrano un livello inferiore rispetto a dodici mesi fa, confermando una buona disponibilità di prodotto.
Cime di Rapa: prezzi in lieve aumento
Lieve aumento per le cime di rape, in particolare nei mercati del Centro-Sud, come la piazza di Roma. Risalita dovuta a una particolare domanda incentivata dal clima invernale. Restano stabili i prezzi negli altri mercati, a confermare un buon equilibrio tra domanda e offerta, nonostante la criticità del clima delle ultime settimane.
Fragole: prezzi in calo
Timido calo per le fragole, grazie ad un’offerta più ampia dovuta all’ingresso di nuove produzione e varietà diverse. Ultime a entrare le Inspire di Matera, e la Sabrosa della Basilicata. Prezzi leggermente più alti per queste ultime cultivar, giustificate dalla qualità alta del prodotto e un interesse particolarmente alto. In discesa le fragole campane e siciliane. L’assenza di sole però, limita la buona maturazione e quindi pigmentazione del frutto, che dovrebbe però migliorare con l’arrivo delle belle giornate.
Limoni: prezzi in timido calo
Mercato vivace per i limoni, principalmente varietà Primo Fiore della Sicilia. Domanda che riceve una buona spinta con l’inizio della stagione delle fragole. Quotazioni in leggero calo, che ritornano su livelli normali dopo i forti aumenti registrati a fine anno. Trend alto per il prodotto spagnolo, a causa di una diminuzione dei quantitativi a causa del forte maltempo che sta colpendo la penisola iberica.
Melanzane: prezzi in diminuzione
Dopo il forte incremento dei prezzi registrati in gennaio, inversione di tendenza per le melanzane che registrano un deciso calo, restando comunque su livelli molto alti, confrontati a dodici mesi fa. Produzione in serra che ha subito forti danni dal ciclone Harry che ha colpito la Sicilia. Con la domanda in calo, influenzata dall’alto trend, e con la presenza di prodotto spagnolo a prezzi più competitivi, le quotazioni tornano a scendere.
Mandarini: prezzi stabili
Ultime per la campagna dei mandarini, con prezzi e vendita regolari. L’abbondanza di clementine in dicembre e gennaio ha sfavorito il mercato dei mandarini, riprendendo il ritmo a gennaio con la varietà Tardiva.
Peperoni: prezzi in diminuzione
Trend leggermente superiore per il periodo per i peperoni. La diminuzione dei quantitativi ha determinato l’incremento delle quotazioni, trainato anche dai prezzi sostenuti del peperone quadrato spagnolo. Domanda non esaltante che hanno permesso un calo nell’ultima settimana.
Zucchine: prezzi in calo
Discesa dei prezzi per la zucchina scura dopo i forti incrementi registrati nelle scorse settimane. Buona produzione laziale non supportata però dalla richiesta, influenzata dal trend molto alto, fattore che ha fatto scendere le quotazioni, che continuano a viaggiare su alti livelli per il periodo.







