Almaverde Bio, il caro fertilizzanti rilancia la competitività del biologico

Le criticità di filiera nello Stretto di Hormuz un’opportunità per il comparto i cui consumi crescono nella distribuzione moderna

Piantagione di albicocche Almaverde Bio
Albicocche Almaverde Bio

Il forte aumento dei costi energetici e dei fertilizzanti sta ridisegnando gli equilibri dell’agroalimentare europeo, rendendo il biologico più competitivo rispetto al passato anche sotto il profilo economico. In questo scenario Almaverde Bio rafforza il proprio posizionamento nel mercato italiano attraverso filiere controllate, valorizzazione dell’origine nazionale e ottimizzazione dei processi produttivi e logistici.

Prezzi dei fertilizzanti sotto pressione

L’aumento dei costi di concimi, energia e mezzi tecnici ha progressivamente ridotto il vantaggio competitivo storico dell’agricoltura convenzionale. Già dal 2022 i fertilizzanti azotati avevano registrato forti rincari su scala europea, una dinamica ulteriormente aggravata dalle tensioni geopolitiche internazionali e dalle criticità legate allo Stretto di Hormuz, snodo centrale per il commercio mondiale di fertilizzanti.

L’area del Golfo Persico rappresenta infatti uno dei principali poli globali per produzione ed esportazione di urea e ammoniaca, mentre una quota rilevante degli scambi internazionali di fertilizzanti attraversa abitualmente il corridoio marittimo di Hormuz.

Il bio accelera nei consumi

La minore dipendenza dai fattori produttivi esterni consente all’agricoltura biologica di mostrare una maggiore resilienza rispetto ai sistemi convenzionali.

Il mercato italiano continua intanto a crescere: nel 2025 le vendite di prodotti biologici hanno raggiunto i 6,9 miliardi di euro, con un incremento del 6,2% rispetto all’anno precedente. I consumi domestici valgono 5,5 miliardi di euro, mentre oltre 1,35 miliardi arrivano dal fuori casa.

La gdo si conferma il principale canale di acquisto, concentrando il 64% delle vendite domestiche bio e raggiungendo 3,5 miliardi di euro di fatturato. Crescono anche i negozi specializzati, che registrano un aumento del 7,5% a valore.

Filiere e assortimenti al centro della strategia

Il direttore Paolo Pari
Paolo Pari

Per Almaverde Bio il nuovo contesto economico rafforza il valore delle relazioni di filiera e della programmazione produttiva.

“Secondo Nielsen il Biologico è una leva strategica per la crescita sostenibile -dichiara il direttore Paolo Pari– ma ha ancora un potenziale inespresso. Occorre ampliare gli assortimenti e dare profondità alle gamme perché, come sostiene sempre Nielsen, la domanda di prodotto biologico è strettamente correlata all’offerta”.

In un mercato sempre più attento alla sostenibilità ambientale, alla sicurezza alimentare e alla stabilità dei costi produttivi, il biologico consolida così il proprio ruolo strategico all’interno della filiera ortofrutticola italiana.

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