La Mela Renetta Dop di Melinda alleata della ricerca contro il cancro

Si rinnova la collaborazione con Fondazione Airc: donazione di 0,005 € (Iva esclusa) per ogni kg venduto per sostenere un progetto di ricerca sui tumori in una struttura d’eccellenza

La confezione della Mela Renetta Dop Melinda con il simbolo di Airc
La confezione di Mela Renetta Dop Melinda con il simbolo di Airc

Dopo la positiva esperienza avviata a maggio tra Melinda e Fondazione Airc, si rinnova la collaborazione che vede la Renetta Dop protagonista a sostegno della ricerca sul cancro.

La campagna: coinvolte radio nazionali, con attività digital e social

Attiva fino al 31 agosto 2026, l’iniziativa, prevede, già dal mese di dicembre, azioni promozionali sinergiche quali campagne radio nazionali e numerose attività digital e social.

Melinda destinerà un importante contributo economico al finanziamento di un progetto di ricerca in un laboratorio d’eccellenza con un contributo fisso pari a 0,005 € (Iva esclusa) da parte del Consorzio per ogni chilogrammo di mele Renetta a marchio Melinda immesso in qualsiasi canale del mercato italiano. L’ammontare raccolto – con un contributo minimo garantito di 100mila euro – sarà, in particolare, destinato al finanziamento del progetto Investigator Grant di Fondazione Airc guidato da un ricercatore affermato.

“Siamo grati a Melinda per aver scelto di affiancare Fondazione Airc nel sostegno alla ricerca oncologica e nella sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione -dichiara Chiara Occulti, chief marketing & fundraising officer di Fondazione Airc per la ricerca sul cancro-. Ci auguriamo che questa collaborazione, iniziata lo scorso maggio, possa proseguire e rafforzarsi”.

“Quella con Airc si conferma come una collaborazione di valore che si rafforza ulteriormente con un’iniziativa che, per la prima volta, coinvolge tutte le mele Renetta Dop commercializzate in Italia nella stagione in corso” ha dichiarato Andrea Fedrizzi, responsabile marketing di Melinda.

Il consumo di Renetta riduce il colesterolo totale, dicono gli studi

Renetta – una delle tre varietà Dop della Val di Non – è una mela particolarmente apprezzata per alcune sue peculiarità. Nel 2020, uno studio clinico condotto nel Regno Unito, realizzato in collaborazione con le Università di Trento e di Reading e la Fondazione Edmund Mach, ha evidenziato che il consumo quotidiano di due mele Renetta al giorno contribuisce alla riduzione dei livelli plasmatici di colesterolo totale.

Le caratteristiche nutrizionali di Renetta e le relative implicazioni in ambito clinico sono tuttora al centro di ulteriori studi che coinvolgono importanti enti di ricerca in collaborazione con lo stesso Consorzio Melinda e il Distretto della Mela della Val di Non e Val di Sole, costituitosi lo scorso anno.

 

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