Una rete regionale capace di recuperare eccedenze alimentari fresche e di ridistribuirle a chi ne ha più bisogno. Si chiama Logistica Solidale Emilia Romagna Mercati ed è il progetto che partito da Parma ha coinvolto altri protagonisti della Rete d’impresa dei mercati ortofrutticoli emiliano-romagnoli, arrivando a Rimini e a Cesena.
Un progetto riconosciuto anche a livello internazionale
I mercati ortofrutticoli di Parma (Cal), Rimini (Caar) e Cesena (For) operano come centri logistici gestendo il ritiro, lo smistamento e la distribuzione dei prodotti a mense, empori e servizi caritativi. Coltiviamo solidarietà. Distribuiamo valore: è questo lo slogan del progetto che è stato riconosciuto anche in ambito internazionale. Lo scorso ottobre la Logistica Solidale è stata, infatti, presentata in plenaria al 40esimo World Union of Wholesale Markets, la Conferenza mondiale dei mercati all’ingrosso organizzato dal Caar al Palacongressi di Rimini, raccogliendo l’interesse delle delegazioni arrivate da 40 Paesi.
A Rimini in due anni distribuite 1300 tonnellate di ortofrutta, a Cesena 154 tonnellate in 6 mesi
Oggi la rete Logistica Solidale Emilia Romagna Mercati coinvolge oltre 80 enti del terzo settore e migliaia di cittadini, con un impatto diretto su più di 20mila persone nelle tre province coinvolte.
A Parma, dove tutto è cominciato nel 2019 grazie alla sensibilità e all’intuizione del direttore Giulietta Magagnoli, oltre 9.500 persone in difficoltà ricevono regolarmente generi alimentari freschi grazie alla collaborazione con 32 associazioni.
A Rimini, con il coordinamento della direttrice del Caar-Centro Agro Alimentare Riminese, Cinzia Furiati, in due anni sono state distribuite più di 1.300 tonnellate di ortofrutta fresca, coinvolgendo 43 associazioni e raggiungendo oltre 8.000 beneficiari.
A Cesena, dove il progetto ha preso avvio nel giugno 2024 grazie all’ente capofila Il Barco, sono state distribuite più di 154 tonnellate lorde di frutta e verdura in 28 settimane, con 10 enti coinvolti e circa 4.600 persone raggiunte.
“Il Caar ha fortemente voluto attivare sul nostro territorio questo progetto virtuoso e lo sta portando avanti con impegno e risultati eccezionali -fa sapere Moreno Ricci, presidente del Caar-Centro Agro Alimentare Riminese-. Nel mio nuovo ruolo di presidente non vedo l’ora di poter toccare con mano questa realtà che unisce la lotta allo spreco alimentare alla solidarietà”.












