Hm.Clause amplia la gamma: nuove selezioni per pomodori, peperoni e meloni

Dal datterino Culto al ciliegino HMC 44736, fino ai peperoni quadrati italiani e ai meloni a lunga conservazione: l’azienda di breeding punta su qualità, produttività e riduzione degli scarti lungo la filiera

In occasione di Fruit Attraction 2026, Hm.Clause ha presentato le innovazioni per diverse categorie ortofrutticole, dai pomodori ai peperoni, fino ai meloni e alle zucchine. Le proposte puntano a rispondere alle esigenze di produttori e distribuzione, valorizzando le caratteristiche organolettiche, la produttività e la conservabilità.

Pomodori, nuove opportunità per il calendario produttivo

Giovanni Canino, food chain manager Italy, ha illustrato il lavoro sulle nuove selezioni. Tra le proposte spicca Culto, datterino coltivato principalmente in Sicilia e già presentato a diverse insegne della grande distribuzione.

“Il datterino Culto è entrato in coltivazione principalmente in Sicilia. Sta costruendo il proprio percorso nella grande distribuzione e, dove arriva, riscontra un buon interesse. L’etichetta attira, ma è soprattutto l’assaggio a conquistare: il frutto è fragrante, ha un sapore pieno di pomodoro e una buccia molto fine”.

L’azienda intende ampliare la propria presenza nel segmento del ciliegino, estendendosi alle produzioni precoci e tardive. In questo percorso si inserisce HMC 44736, nuova selezione ancora identificata con una sigla.

“Abbiamo una posizione importante in Sicilia nel ciliegino di controstagione con Intuitivo. Oggi stiamo iniziando a lavorare per allargarci nei segmenti del precoce e del tardivo, nei quali mancavamo da tempo. La nuova varietà HMC 44736 ha le caratteristiche per funzionare bene nelle coltivazioni che precedono Intuitivo. Si distingue soprattutto per la dolcezza, riconoscibile anche nei periodi di temperature elevate, quando è più difficile ottenere pomodori di qualità”.

Peperoni, una tipologia quadrata italiana

Sul fronte dei peperoni, Hm.Clause propone una tipologia quadrata italiana, differente da quella spagnola per dimensioni e peso. L’innovazione punta a coniugare produttività, facilità di gestione e qualità del prodotto.

“Dalle nostre prove è emersa una tipologia di peperone quadrato che definiamo italiano, diversa da quella spagnola per dimensioni e peso. Offre vantaggi lungo tutta la filiera, dalla produzione alla logistica, fino alla distribuzione e al consumatore. È facile da coltivare, molto produttiva e semplice da lavorare e trasportare, grazie all’ottima disposizione nelle casse. Inoltre, ha una polpa spessa, che favorisce la conservazione, ed è particolarmente buona da mangiare”.

La proposta comprende due varietà di peperone cubone: Sorprendor, a frutto giallo, e Mozzafiato, a frutto rosso.

Meloni, conservabilità e tradizione

Per i meloni, l’azienda presenta le nuove selezioni Dolcir e Mielir, che ampliano la propria offerta nella tipologia liscia a lunga conservazione (long shelf life), e il gialletto, che sta guadagnando interesse sul mercato per le sue caratteristiche distintive rispetto ai meloni lisci climaterici.

“Si tratta di tipologie molto diverse. Il melone liscio Lsl, a lunga conservazione, sta finalmente trovando spazio nella grande distribuzione come referenza, mentre il gialletto riscuote un interesse crescente. Abbiamo lavorato per introdurre quest’ultima tipologia e farne conoscere le caratteristiche distintive rispetto ai meloni lisci climaterici. La lunga conservazione è un vantaggio importante, perché consente di ridurre gli scarti lungo tutta la filiera”.

Canino sottolinea inoltre il lavoro di rinnovamento della gamma e la volontà di valorizzare prodotti legati alla tradizione meridionale, ampliandone la presenza sui mercati italiani.

Collaborazione al centro della filiera

La strategia dell’azienda si rivolge a diversi mercati europei e africani, con un approccio che mette al centro il confronto con gli operatori del settore. Manuel Ferrer, food chain manager Emea, ha sottolineato l’importanza della ricerca varietale e della collaborazione con i partner commerciali (Cultivating collaboration, il claim).

“In questo settore non ci si può fermare: bisogna innovare e offrire valore aggiunto. A Fruit Attraction abbiamo presentato le nostre novità per pomodori, meloni, brassiche e peperoni, con proposte interessanti per i diversi mercati in cui operiamo, dalla Spagna all’Italia, dal Nord Europa alla Francia, fino all’Africa. La collaborazione con i clienti, la distribuzione e tutti gli operatori della filiera è fondamentale: lavoriamo insieme per sviluppare nuove soluzioni e migliorare costantemente il valore che offriamo”.

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