Il comparto dell’ortofrutta e della gestione del fresco sta attraversando una fase di trasformazione, con dinamiche di canale e comportamenti d’acquisto che dettano le priorità ai buyer, ai category manager e ai responsabili di filiera.
Se l’aumento dei costi di produzione, trasporto e gestione logistica agisce sulla marginalità dei prodotti a scaffale, i consumatori richiedono standard qualitativi elevati, massima trasparenza sull’origine, packaging sostenibili e un livello di servizio sempre più alto. In questo contesto, il successo dei prodotti freschi non si gioca più soltanto sulla trattativa di prezzo, ma sulla capacità di costruire una filiera reattiva, trasparente e guidata dai dati.
Per comprendere come l’innovazione tecnologica, i dati integrati e l’AI possano connettere in tempo reale la produzione agricola e la Gdo, il 24 settembre si terrà presso BOOM ad Osteria Grande (Bologna) l’Agrifood Insight Summit – Processi, dati, AI per il futuro della filiera agroalimentare, promosso da Quin e QGS.
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Trend di consumo, IV/V Gamma e valore a scaffale
Una delle sfide primarie per la Gdo risiede nella valorizzazione dell’assortimento e nella gestione del prodotto ad alto livello di servizio. Le dinamiche di consumo mostrano un interesse crescente verso i piatti pronti freschi, le zuppe e il segmento della IV e V Gamma, dove la praticità d’uso deve coniugarsi perfettamente con la freschezza e la sicurezza alimentare.
L’Agrifood Insight Summit approfondirà questo scenario attraverso il contributo di protagonisti della filiera. Un talk vedrà Simone Zerbinati, Presidente del Gruppo IV e V Gamma di Unione Italiana Food, a confronto con Maicol Mercuriali di Orma Comunicazione per un dialogo aperto sui trend di mercato e sulle prospettive dell’innovazione nei segmenti ad alto servizio.
Con margini operativi ridotti e consumi volubili, la chiave per sostenere il valore a scaffale risiede nell’efficienza dei processi e nella capacità di guidare lo shopper verso scelte consapevoli.
Previsioni di domanda e filiera integrata: dal campo alla cassa
Per il settore ortofrutticolo e per la Gdo, la gestione della deperibilità è il vero punto critico. L’assenza di coordinamento tra le previsioni di vendita della rete commerciale e la programmazione delle staccate in campagna genera inevitabilmente due problemi opposti e speculari: rotture di stock a scaffale o eccedenze che si trasformano in spreco alimentare e svendite.
Come evidenzieranno Alberto Spinelli (Logistic e S&OP Manager di Latteria Soresina) e Stefano Rigonat (Delivery Director di Quin), la soluzione è nell’adozione di modelli di Sales & Operations Planning (S&OP) supportati da algoritmi predittivi e intelligenza artificiale.
L’esperienza di digitalizzazione e integrazione dei dati dimostra come l’impiego dell’AI nel demand forecasting consenta di anticipare i segnali del mercato, sincronizzare la produzione con i reali flussi di vendita della GDO e azzerare i tagli ordini. Un approccio integrato che stabilizza la catena di fornitura, riduce i costi di magazzino e garantisce la massima freschezza sul punto di vendita.
Centrale è anche l’innovazione nella gestione economico-finanziaria della filiera agroalimentare: la tematica verrà affrontata dal CEO di QGS, Germano Fogolin, dialogando con Raffaella Agazzani, Responsabile Finanza e Controllo di Gruppo Bonifiche Ferraresi.
Dialogo aperto su digitalizzazione, competitività e internazionalizzazione
L’evento sarà anche una sede di confronto per analizzare la competitività del sistema ortofrutticolo italiano rispetto ai mercati esteri. Un talk tra Pietro Mauro, Direttore dell’Associazione Fruitimprese, e Dario Colombo di Tecniche Nuove farà il punto su internazionalizzazione, sfide logistiche e sulle leve necessarie per valorizzare il prodotto ortofrutticolo nazionale, soprattutto con la digitalizzazione.
La tavola rotonda “Radici Incontra” moderata da Alessandro Iasevoli e Maicol Mercuriali, metterà a confronto la visione di grandi player della tecnologia, dell’associazionismo e dei servizi:
- Patrick Gerlich, Amministratore Delegato Bayer Crop Science Italia
- Romina Roccasalvo, Amministratore Delegato Next To Business
- Marco Polastri, Southern Europe CBU Leader CNH
- Elisa Cugini, Presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Emilia-Romagna
- Daniele Piva, Direttore Produzioni Agricole Conserve Italia.
Il dibattito mostrerà come la digitalizzazione del dato agricolo, l’agricoltura di precisione e la tracciabilità lungo la filiera siano strumenti fondamentali per garantire trasparenza, sostenibilità e redditività dal campo fino al carrello della spesa.
L’Agrifood Insight Summit rappresenta un’opportunità di aggiornamento per manager del retail, category manager ortofrutta e direttori acquisti che vogliono trasformare la gestione del fresco in un fattore chiave di redditività.
Per partecipare all’evento del 24 settembre al BOOM (Osteria Grande, Bologna) e riservare il proprio posto, è possibile iscriversi compilando il modulo online:
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