Pomodoro e automazione, alleanza tra eternal.ag e Rijk Zwaan per le serre del futuro

Robotica e miglioramento genetico insieme per individuare le caratteristiche varietali più adatte alle operazioni autonome

Harvester, il robot per la raccolta di pomodori sviluppato da eternal.ag
Harvester, il robot per pomodori sviluppato da eternal.ag

Le varietà di pomodoro del futuro potrebbero essere progettate anche in funzione delle esigenze dei robot. È l’obiettivo della collaborazione avviata tra eternal.ag, startup tedesca specializzata in robotica agricola e intelligenza artificiale, e Rijk Zwaan, breeder internazionale attivo nello sviluppo di varietà ortofrutticole. Le due realtà lavoreranno insieme per individuare le caratteristiche delle piante più adatte a supportare le attività automatizzate nelle serre ad alta tecnologia.

Ricerca congiunta sulle caratteristiche delle piante

L’iniziativa nasce dall’integrazione delle competenze delle due aziende: da un lato l’esperienza di Rijk Zwaan nel miglioramento genetico di frutta e ortaggi, dall’altro il know-how di eternal.ag nello sviluppo di sistemi robotici e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.

L’attività si concentrerà sull’analisi di varietà di pomodoro in grado di facilitare operazioni autonome come la raccolta e altre attività colturali. L’obiettivo è comprendere quali elementi della struttura della pianta possano favorire un’interazione più efficace con i sistemi automatizzati.

Tra gli aspetti presi in esame figurano una maggiore accessibilità dei frutti e architetture vegetative capaci di garantire prestazioni più uniformi da parte dei robot impiegati nelle serre high-tech.

Una risposta alla carenza di manodopera

La collaborazione si inserisce in un contesto caratterizzato da una crescente difficoltà nel reperimento di personale per le attività agricole. La scarsità di manodopera continua infatti a influenzare la gestione delle serre e la produzione alimentare a livello globale, accelerando l’interesse verso l’automazione.

L’idea è quella di mettere in relazione le informazioni raccolte sul comportamento delle colture con l’evoluzione delle tecnologie robotiche, contribuendo così allo sviluppo di modelli produttivi più efficienti, prevedibili e scalabili.

“La robotica giocherà un ruolo importante nel futuro delle serre automatiche – afferma Michiel Zwaan, crop manager berries & tomato di Rijk Zwaan-. Ecco perché lavorare insieme è fondamentale. Questa collaborazione ci offre l’opportunità di testare le cose sul campo”.

Dimostrazione operativa nei Paesi Bassi

Nell’ambito del progetto, il robot per la raccolta Harvester sviluppato da eternal.ag sarà presentato presso il centro sperimentale high-tech di Rijk Zwaan a De Lier, nei Paesi Bassi, durante la settimana dell’8 giugno 2026.

“La collaborazione rappresenta una visione futura che fonde ricerca avanzata, competenze tecniche e applicazioni nel mondo reale -ha dichiarato il co-fondatore e ceo di eternal.ag, Renji John-. Colmando il divario tra robotica e genetica delle colture, l’obiettivo è migliorare le prestazioni future delle piante, affrontando al contempo le sfide a lungo termine della produzione alimentare in un domani in cui l’automazione delle serre sarà essenziale”.

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