Si contano ancora gli effetti della tempesta Harry su diverse produzioni ortofrutticole, con danneggiamenti, calo dei quantitativi e minore qualità, unitamente a piogge e gelate. A risentirne soprattutto le arance, carciofi e melanzane. Domanda consistente di fragole in vista di San Valentino; su buoni livelli quella dei finocchi. Buon riscontro di mercato per il kiwi giallo. Procede regolare la campagna della cicoria catalogna e dell’indivia riccia e scarola. Prezzo molto conveniente per i radicchi, alto per le zucchine, ma in calo.
Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 9 febbraio 2026. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio. Nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.
Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al 9 febbraio 2026 in PDF cliccando qui
Arance: prezzi in crescita
Lieve aumento per le arance Tarocco siciliane, soprattutto per il prodotto a calibro medio piccolo, più richiesto per le spremute. Le forti piogge e la tempesta Harry hanno danneggiato fortemente le zone di produzioni siciliane, determinando un calo dei quantitativi e anche della qualità. La domanda non esaltante però trattiene la crescita dei prezzi. Ancora presenti a prezzo stabile le arance bionde lucane e calabresi.
Carciofi: prezzi in calo
Ancora in forte crisi il mercato dei carciofi italiani, prezzi che scendono leggermente a inizio settimana a causa della qualità non ottimale, per i forti danni avuti dalle piogge e dalle gelate che hanno rovinato il prodotto. I prezzi, comunque, si mantengono molto elevati, con un’alta presenza di prodotto di seconda categoria, venduti a prezzi sostenuti per il periodo. Mercato supportato dalla vendita del carciofo violetto senza spine importato dalla Tunisia e dall’Egitto.
Cicoria: prezzi in diminuzione
Procede regolare la campagna della cicoria catalogna, con prezzi che sono trainati verso il basso dalla domanda contenuta. Buona disponibilità di prodotto. Mercato statico per la varietà a puntarelle.
Finocchi: prezzi in lieve aumento
Domanda su buon livello per i finocchi, con un’alta produzione meridionale, Puglia Campania e Calabria. Prezzi in lieve aumento, in particolare nel mercato di Roma, che registra un trend superiore allo scorso anno. Disponibilità che soddisfa appieno la richiesta, nonostante un leggero calo produttivo avuto dal forte maltempo che si è avuto nelle scorse settimane.
Fragole: prezzi in calo
Incalza la produzione delle fragole del Meridione, soprattutto per il frutto lucano che piano piano si sta allineando alle quotazioni delle fragole campane e siciliane. Domanda consistente in vista della festività di San Valentino, essendo un frutto particolarmente richiesto dalla ristorazione e dagli street food, soprattutto nel Veneto.
Indivie: prezzi perlopiù stabili, con tendenza al calo
Dopo i decisi aumenti della scorsa settimana, si registra una sostanziale stabilità per le indivie sia riccia sia scarola. Domanda su buon livello e produzione che ha risentito delle avverse condizioni metereologiche. Prezzi alti per il periodo nel mercato di Roma, mentre più bassi per categoria Extra negli altri mercati.
Melanzane: prezzi in diminuzione
L’ingresso di prodotto spagnolo a prezzi più competitivi ha determinato un leggero calo per la melanzana siciliana, che ha risentito del forte maltempo sull’Isola determinando un calo della produzione. Nonostante ciò, le quotazioni viaggiano su livelli di molto superiori allo scorso febbraio, a causa del ciclone Harry che ha colpito la Sicilia.
Radicchi: prezzi in calo
Ancora alta convenienza per i radicchi. Produzione veneta che procede regolare, senza particolari problemi. La domanda però non risulta molto alta, fattore che trattiene le quotazioni su livelli bassi. Un timido calo si registra per il radicchio Tardivo grazie all’alta disponibilità. Continua la stabilità invece per il Rosso Tondo e il Lungo Precoce.
Kiwi: prezzi in timida ripresa
Trend superiore allo scorso anno per il kiwi Hayward, che registra un leggero aumento in alcune piazze nelle ultime giornate. Presente abbondante prodotto a calibro piccolo. Più bassi invece i prezzi della varietà Gold, per consentire una vendita maggiore, avendo un buon riscontro nel mercato. Il clima particolarmente caldo in estate, e le temperature alte in autunno hanno inciso sulla produzione, determinando una minore disponibilità di prodotto e il raggiungimento della maturazione ottimale in ritardo rispetto gli anni precedenti. Questi fattori hanno fatto lievitare le quotazioni di vendita.
Zucchine: prezzi in timido calo
Inversione di tendenza per le zucchine che registrano un lieve calo, determinato da una domanda molto contenuta, scoraggiata dalle quotazioni altissime. Presente prodotto laziale e siciliano, quest’ultimo che ha risentito negativamente del forte maltempo avuto nelle ultime settimane, determinando un forte rallentamento della produzione.







