Con Fercam piante di melo del Trentino-Alto Adige in India per via aerea

L'operatore logistico multinazionale, presente in 21 Paesi con filiali di proprietà, ha curato il trasporto, garantendo tempestività e rispetto dei parametri fitosanitari. Il Paese asiatico conquistato dall’eccellenza delle varietà italiane

Casse per il trasporto delle piante di meli in India
Casse per il trasporto delle piante di melo

Fercam, operatore logistico con sede a Bolzano, con un fatturato di 706 milioni di euro e presente in 21 Paesi con filiali di proprietà, ha recentemente curato la spedizione aerea di piante di melo provenienti da un vivaio altoatesino verso l’India, mercato strategico in forte espansione. A destinazione le piante saranno impiegate per l’avvio di nuovi impianti frutticoli, destinati sia alla fornitura del mercato interno sia all’esportazione verso altri Paesi asiatici.

Un partner strategico per le filiere agroalimentari e vivaistiche

Juri Michelozzi, direttore Air&Ocean di Fercam
Juri Michelozzi, direttore Air&Ocean in Fercam

Il progetto rappresenta un concreto esempio di cooperazione agroalimentare internazionale. L’operazione è stata gestita da Fercam India, attiva con tre filiali nel Paese. A commissionare il trasporto è stata una società di trading indiana, interessata all’eccellenza delle varietà di mele coltivate nelle regioni alpine italiane.

Il trasporto della prima importante spedizione con destinazione New Delhi è stato realizzato via aerea per garantire la massima tempestività e rispetto dei parametri fitosanitari e ha coinvolto uno staff specializzato nella movimentazione di piante vive e materiale biologico, con un’attenta gestione di temperature, umidità e aerazione durante tutta la catena logistica.

“La nostra azienda è da tempo attiva nei servizi di logistica vivaistica internazionale, dove precisione, tracciabilità e conoscenza delle normative fitosanitarie sono fondamentali -afferma Juri Michelozzi, direttore Air&Ocean in Fercam-. Questo progetto rappresenta un perfetto esempio di come la logistica possa supportare l’export di competenze agricole italiane e contribuire allo sviluppo di nuove filiere ortofrutticole nei mercati emergenti”.

 

 

 

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome