Dalla Saporeria all’Applepairing

Con il progetto Applepairing la cooperativa di produttori Vip della Val Venosta porta avanti il lavoro iniziato con la Saporeria e il Trova Mela allargando il ventaglio di strumenti per orientare il consumatore verso la propria mela ideale

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Fa’ che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo, recitava Ippocrate, padre della medicina. E a questo orientamento che deve aver pensato il consorzio altoatesino Vip nell’ideare Applepairing, il progetto in collaborazione con Chiara Manzi, dottoressa specializzata in Nutrizione antiaging e Medicina culinaria, ideatrice del metodo scientifico Cucina evolution. Questa nuova idea, con la quale si evidenzia come il frutto possa far esplodere le proprietà nutrizionali benefiche degli ingredienti a cui si abbina, si inserisce perfettamente nel percorso sensoriale intrapreso da Vip con la Saporeria, il primo step verso un nuovo posizionamento del prodotto. “L’evento è stato realizzato a tre anni esatti dalla conferenza stampa di lancio del progetto La Saporeria -racconta Benjamin Laimer, responsabile marketing Vip-, che può essere considerato il punto di partenza del viaggio che ci ha portati qui”.
La Saporeria era teso a cambiare l’approccio del consumatore nei confronti della mela, guidandolo verso scelte di acquisto effettuate in base al sapore e non più per via di colore, prezzo o abitudine.
“Con La Saporeria -aveva spiegato Laimer in occasione del lancio-, Vip offre un viaggio sensoriale dentro ai sapori e agli aromi (fino a 300 diversi) delle varietà, trasformando la buona abitudine di consumare mele in una vera e propria degustazione. Per aumentare i consumi dobbiamo convincere il retail che la qualità non inizia dall’aspetto del prodotto, ma dal sapore”. Queste erano state le linee guida evidenziate.
Il tema della Saporeria si fonda sul concetto che le mele possono essere degustate secondo tre parametri principali: la tessitura, che permette di classificare una mela in base a croccantezza, durezza, succosità, finezza della polpa e spessore della buccia; il sapore, quindi aspra, dolce/acidula, dolce/poco acidula e dolce; gli aromi, che possono variare da speziato, agrumato, verde, tropicale, fruttato a floreale. Un approccio nuovo, già utilizzato con successo nel mondo del vino, capace di rendere più empatico ed emozionale un frutto.

La mela: superfood democratico anche in cucina
Grazie al suo potere antiossidante, alla ricchezza di sali minerali e fibre (in particolare la pectina) la mela ha tutti i requisiti per essere considerata un superfood capace di influire sulla longevità delle persone. Inoltre, è un frutto molto versatile anche in cucina e la disponibilità di numerose varietà rende perfetto l’abbinamento con molti cibi dolci e salati. “Il mondo sensoriale che vive dentro la mela è così vasto da permettere di ‘funzionare’ con tantissimi abbinamenti -precisa Laimer-. Per trovare la mela più giusta per una data preparazione in cucina possono venire in aiuto le varie iniziative sviluppate da Vip nell’ambito del category management, che hanno portato a una classificazione delle mele in base al loro sapore, codificandone la complessità”.

Il progetto applepairing e il suo sviluppo
Dietro al progetto c’è la medicina culinaria che la nutrizionista Chiara Manzi, oggi docente all’Università di Ferrara, ha portato in Italia nel 2017 dagli Usa.
In collaborazione con la nutrizionista sono state create sei ricette, ognuna delle quali permette di abbinare la mela Val Venosta ad un altro ingrediente in modo da far esplodere una specifica proprietà nutrizionale benefica.
In più si dimostra come la mela possa essere un valido e gustoso sostitutivo di ingredienti meno salutari senza penalizzare in alcun modo il gusto del piatto.
“Il mondo sensoriale che vive dentro la mela è così vasto da permettere di funzionare con tantissimi abbinamenti -precisa ancora Laimer-. Per trovare la mela più giusta per una data preparazione in cucina possono venire in aiuto le varie iniziative sviluppate da Vip nell’ambito del category management, che hanno portato a una classificazione delle mele in base al loro sapore, codificandone la complessità”. Il progetto si concretizza in un manuale che è anche un utile e pratico ricettario da consultare online (su www.vip.coop).
“L’approccio dell’Applepairing può essere applicato a una grande varietà di piatti”, commenta il responsabile marketing di Vip, specificando che le sei ricette sono solo un punto di partenza.
Un primo passo che dovrebbe poi condurre all’inserimento, anche a scaffale, di informazioni e suggerimenti di potenziali abbinamenti utili a chi comprerà, più consapevolmente, le mele. •

From Saporeria to Applepairing

With Applepairing project, Vip producers’ cooperative of Val Venosta continues the work begun with ‘La Saporeria’ (Tastery) and Trova Mela (Find Apple), broadening the range of tools to guide the consumers towards their ideal apple.

Let food be your medicine and medicine be your food, said Hippocrates, father of medicine. The South Tyrolean Vip consortium must have thought of this orientation when conceiving Applepairing project, in collaboration with Chiara Manzi, a doctor specialized in Antiaging Nutrition and Culinary Medicine, creator of ‘Cucina Evolution’ scientific method.

This new project, which highlights how the fruit can unleash the beneficial nutritional properties of the ingredients it is combined with, fits perfectly into the sensory path undertaken by Vip with La Saporeria, the first step towards a new positioning of the apple product.

Benjamin Laimer, Vip marketing manager, explained: ‘The event was held exactly three years after the press conference launching La Saporeria project, which can be considered the starting point of the journey that brought us here’. La Saporeria proposed by Vip had changed consumers approach towards apple, guiding purchasing decisions based on flavour and no longer based on colour, price, or habit.

On the occasion of the launch, Laimer explained: ‘With La Saporeria, VIP offers a sensorial journey into the flavours and aromas (up to 300 different ones) of the varieties, transforming the good habit of consuming apples into a real tasting’. To increase consumption, we must convince retail channel that quality does not start from the appearance of the product, but from its flavour’.

The theme of La Saporeria is based on the concept that apples can be tasted according to three main parameters: Texture, which allows an apple to be classified based on crunchiness, hardness, juiciness, fineness of its pulp and thickness of its peel; Taste, therefore sour, sweet/sour, sweet/slightly sour, and sweet; while the last parameter is the Aromas, spicy, citrus, green, tropical, fruity, and floral.

A new approach, already used successfully in the world of wine, capable of making a fruit more empathetic and emotional.

Apple: democratic superfood even in cooking

Thanks to its antioxidant power, its richness in mineral salts and fibres – in particular pectin – apple has all the requirements to be considered a superfood capable of influencing people’s longevity. Furthermore, apple is a very versatile fruit even in cooking and the availability of numerous varieties makes it perfect for pairing with many sweet and savoury foods.

Benjamin Laimer specified: ‘The sensory world that lives inside the apple is so vast that it can ‘work’ with many combinations. To find the right apple for a given preparation in cooking, the various initiatives developed by VIP in the Category Management field can help. These initiatives have led to a classification of apples based on their flavour, codifying their complexity.

APPLEPAIRING PROJECT AND ITS DEVELOPMENT

Behind the project there is the culinary medicine that Chiara Manzi, nutritionist, now a professor at the University of Ferrara, brought to Italy in 2017 from the Usa. In collaboration with the nutritionist, six recipes were created, each of which allows combining the apple from Val Venosta with another ingredient in order to unleash a specific beneficial nutritional property.

Furthermore, it is demonstrated how apple can be a valid and tasty substitute for less healthy ingredients without penalizing the taste of the course in any way. Benjamin Laimer specified: ‘The sensory world that lives inside the apple is so vast that it can ‘work’ with many combinations. To find the right apple for a given preparation in cooking, the various initiatives developed by VIP in the Category Management field can help. These initiatives have led to a classification of apples based on their flavour, codifying their complexity.

The project translates into a manual which is also a useful and practical recipe book to be consulted online (on www.vip.coop). VIP’s marketing manager commented: ‘The Applepairing approach can be applied to a large variety of courses’, specifying that the six recipes are just a starting point. A first step that should lead to the inclusion, also on the shelf, of information and suggestions of potential combinations useful to those who will buy apples more consciously.

APPLEPAIRING ARRIVES AT THE STORE

A project in several phases, which starts from the theoretical and practical training of the department workers of Cedi Gros group stores and arrives at a contest among the best displays, passing through the central phase: the Goldenweeks, with Golden apple from Val Venosta as the protagonist among all its varieties; customers of selected sales stores are helped to discover and rediscover this fruit through the APPLEPAIRING approach.

Staff trained by VIP guide consumers to immerse themselves in the world of flavours of this variety and consciously perceive its different aromas and scents.

Benjamin Laimer specified: ‘To present the product in an attractive and effective way, collaboration with individual stores and department managers is essential. To motivate them further, this year, too, we have organized an ad hoc contest.

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