Andamento prezzi ortofrutta in Italia al 6 aprile

Aumentano le quotazioni di asparagi, banane, cavolfiori, fagiolini, finocchi, peperoni e pomodori; in calo fragole, melanzane e zucchine

Iniziata la commercializzazione degli asparagi verdi
Prosegue la campagna degli asparagi

Continua la forte criticità per la produzione siciliana di pomodoro, a causa del maltempo, con prezzi su livelli altissimi. In forte rialzo anche il prezzo dei finocchi, che sta superando anche i 3,00 €/kg per il prodotto di qualità alta pugliese. Quotazioni alte anche per i fagiolini, con la nuova produzione italiana. I problemi della logistica, dovuti all’aumento del costo del carburante, si riversano sui prodotti importati, a cominciare dalle banane, con incremento delle quotazioni. Deciso rincaro anche per il cavolfiore. Scendono invece le quotazioni delle fragole, in piena produzione, con le prime partite anche del prodotto a marchio Igp della Basilicata. Con il rialzo delle temperature si attende un aumento della domanda di asparagi. Prezzo in lieve aumento per i peperoni: in ribasso per le melanzane che scontano una richiesta di prodotto statica.

Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti)Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 6 aprile 2026. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio. Nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.

Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al 6 aprile 2026 in PDF cliccando qui

Asparagi: prezzi in aumento

Con le festività Pasquali e il ritorno del freddo della scorsa settimana, sono aumentati i prezzi degli asparagi a causa di una diminuzione dei quantitativi raccolti, a fronte di una domanda in crescita. Con l’arrivo però delle temperature più calde, primaverili, la produzione dovrebbe ricevere una spinta, con conseguente aumento dell’offerta e successivo calo delle quotazioni. SI registra un buon livello qualitativo.

Banane: prezzi in tendenziale aumento

L’aumento del carburante incide principalmente sul costo dei prodotti importati, soprattutto per i trasporti a lunga percorrenza. Quindi, tendono all’aumento il prezzo delle banane, proveniente dall’America Centrale. I primi rialzi si verificano nelle principali piazze italiane, come Roma e Bologna.

Cavolfiori: prezzi in forte rincaro

Scendono i quantitativi dei cavolfiori, sia bianco sia romanesco, ma per il primo si registra il più forte aumento in questo avvio di settimana. Dopo un inverno con livello dei prezzi medio bassi, con l’arrivo della primavera si registra un deciso calo produttivo e un conseguente aumento dei prezzi, raggiungendo valori vicino a 2,00 €/kg. Domanda che risente dell’alto costo.

Fagiolini: prezzi in salita

Sta lentamente prendendo il largo la nuova produzione di fagiolini italiani, che hanno spinto fuori le produzioni africane, Senegal e Marocco, a eccezione della varietà Piatto Verde, ancora presente in quantitativi esigui. Avendo avuto prezzi alti il prodotto senegalese, anche il fagiolino italiano entra nei mercati seguendo un trend molto alto, facendo leva sia sulla qualità che sul maggiore interesse del consumatore per l’ortaggio nazionale. Quantitativi non ancora alti ma in crescita, presente prevalentemente prodotto siciliano.

Finocchi: prezzi in aumento

Ancora in forte salita il prezzo dei finocchi, che sta superando anche i 3,00 €/kg per il prodotto di qualità alta pugliese. Produzione che ha risentito del maltempo, con lievi danni sul prodotto che si presenta con una qualità non eccellente. Domanda che di conseguenza si contrae. Ancora non sono presenti le nuove produzioni, come del Fucino, che hanno subito un ritardo a causa del forte maltempo nei mesi scorsi.

Fragole: prezzi in calo

Dopo una buona vendita con la festività pasquale, tornano a scendere le quotazioni delle fragole, presenti in grandi quantità dalle diverse provenienze del sud Italia. Prime partite anche di prodotto a marchio Igp della Basilicata, marchio registrato lo scorso dicembre. Buon ingresso di fragole spagnole a prezzo contenuto che stanno trainando le quotazioni del frutto italiano verso il basso. Domanda favorita con l’arrivo della primavera e le temperature più miti.

Melanzane: prezzi in ribasso

Continuano a scendere i prezzi delle melanzane ovali. Dopo il forte aumento registrato lo scorso mese. Quantitativi in aumento e domanda statica su livelli medio bassi, che favoriscono il ribasso delle quotazioni.

Peperoni: prezzi in incremento

Timido incremento per i peperoni, dovuto alla minor presenza di prodotto, in particolare estero della varietà Quadrato. Infatti, sta finendo la produzione spagnola e fa il suo ingresso il peperone olandese con prezzi alti, trainando così anche il peperone italiano. In controtendenza il mercato di Roma, che segna un calo per il prodotto siciliano, avendo scarsi quantitativi di peperone estero.

Pomodori: prezzi in forte aumento

Ulteriore aumento per i pomodori, che confermano un momento di forte criticità per la produzione siciliana. Il buco produttivo che si sta avendo col ritardo delle nuove produzioni e il forte calo della produzione siciliana causata dal maltempo dei mesi scorsi, sta facendo viaggiare le quotazioni su livelli altissimi, sia per le varietà rosse, come il datterino, piccadilly e il tondo rosso a grappolo, ma anche per le varietà verdi, come il Cuore di bue. Il fattore ambientale è la principale causa di questa condizione, mentre il rincaro della logistica ha un effetto irrisorio rispetto le quotazioni che hanno raggiunto livelli oltre il 100% maggiori rispetto lo scorso anno.

Zucchine: prezzi in discesa

Seppur ancora leggermente alti i prezzi delle zucchine, si registra in questo avvio di settimana, un calo dei prezzi, grazie alla buona disponibilità di prodotto laziale, che accompagna la lenta campagna in serra siciliana. Domanda non esaltante, che favorisce il ribasso delle quotazioni. L’arrivo della primavera, con giornate calde e soleggiate, spingerà le produzioni orticole, soprattutto le zucchine.

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