Pink Lady morde il new luxury: partnership con Gcds e un +7% nei volumi

Pink Lady sposa il fashion con Giuliano Calza Design Studio e la collaborazione Apple Crush, a Fruit Logistica svelati i primi risultati del cambio di passo nella comunicazione e l'allargamento a nuovi consumatori

Dallo stand di Fruit Logistica 2026 alle passerelle della Milano Fashion Week: Pink Lady svela la nuova strategia di posizionamento. Al centro, la collaborazione esclusiva “Apple Crush” con il brand Gcds e una campagna multisensoriale che ha portato a una crescita organica dei volumi del 7% e a un aumento della notorietà di marca di 9 punti in Italia.

A Fruit Logistica 2026, Pink Lady non si è limitata a presentare un frutto, ma ha raccontato l’evoluzione di un marchio che sta ridefinendo i confini del marketing ortofrutticolo. In un settore spesso ancorato a codici tradizionali, la mela dal bollino a cuore compie un salto audace verso il mondo del lifestyle e del “new luxury”, come confermato dalla nuova, inaspettata partnership con il brand di moda italiano Gcds e dalle parole di Cédric Modica Amore, direttore marketing e comunicazione di Pink Lady Europe.

“Apple Crush”: quando l’ortofrutta incontra la moda

La grande novità di questo inizio 2026 è l’ingresso della mela nel territorio della cultura urbana e della moda. Pink Lady ha annunciato una partnership strategica con Gcds Giuliano Calza Design Studio, brand di riferimento per lo streetwear di lusso. Il progetto, battezzato “Apple Crush”, mira a trasformare la mela in un simbolo di piacere ed espressione contemporanea. Cuore dell’iniziativa è una limited edition che vede protagonista uno degli articoli cult di Gcds: il calzino con logo, reinterpretato per San Valentino con grafiche pop che uniscono l’universo della mela a quello dello stile urbano.

L’operazione non è solo estetica, ma tattica: “L’obiettivo è contribuire alla valorizzazione della categoria rendendo la mela un vero oggetto di piacere, capace di dialogare con mondi diversi dal food”, spiega Modica Amore. L’attivazione prevede un pop-up esperienziale a Milano il 14 febbraio e la presenza del brand durante la Fashion Week, oltre a un tram completamente brandizzato che circolerà nel capoluogo lombardo.

Una strategia sensoriale: “So Crunchy. So Juicy. So Cool.”

Dietro il glamour delle collaborazioni, c’è una solida strategia di comunicazione che sta portando risultati tangibili. Durante l’intervista rilasciata a Berlino, Modica Amore ha sottolineato come la nuova piattaforma di comunicazione “So Crunchy. So Juicy. So Cool.” stia performando ben al di sopra delle norme del settore alimentare. L’elemento chiave è l’emozione, veicolata attraverso un approccio multisensoriale. In particolare, la radio gioca un ruolo fondamentale: “Il rumore della mela è così interessante… è difficile essere impattanti in radio, devi distinguerti da Fiat o Burger King. Noi ci siamo riusciti lavorando sul suono, perché non vedendo il prodotto, lo immagini”, racconta il manager.

Questa ricerca di distintività si riflette anche nel punto di vendita. “In passato eravamo più razionali, parlavamo solo di caratteristiche. Ora portiamo un universo”, spiega Modica Amore. L’obiettivo è rompere la monotonia dello scaffale ortofrutticolo, dove spesso si vedono solo “colori e prodotti”, inserendo elementi di attrattività che catturano il consumatore.

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I numeri del successo: crescita organica in un mercato piatto

La validità della strategia è confermata dai dati, in un contesto di mercato generale piatto o in calo per la categoria mele, Pink Lady registra performance in controtendenza.

    • Volumi: le vendite sono aumentate del 7% in volume nell’ultimo anno.
    • La total brand awareness in Italia è cresciuta di 9 punti.
    • Nuovi consumatori: il dato forse più rilevante è la capacità di attrarre nuovo pubblico.”Abbiamo aumentato del 20% il numero di consumatori in un anno”, sottolinea il direttore marketing

Un aspetto cruciale evidenziato è che questa crescita non deriva dall’apertura di nuovi canali distributivi, ma è una crescita organica all’interno dei retailer esistenti. “Non abbiamo bisogno di essere presenti in nuovi retailer, copriamo già tutto il mercato italiano”, precisa Modica Amore. Questo significa che il brand è riuscito a fidelizzare i clienti attuali e, soprattutto, a reclutarne di nuovi, allargando la base di consumo anche a chi tradizionalmente non acquistava mele.

Attività in store e giornate promozionali

L’approccio di Pink Lady dimostra come un prodotto agricolo possa essere trattato come un brand di largo consumo ad alto valore aggiunto. La coerenza tra la promessa di gusto (“experience of taste”) e la comunicazione innovativa sta pagando. Con oltre 100 attivazioni previste in Italia e 200 giornate promozionali, il marchio continua a investire per mantenere la sua promessa: portare freschezza, modernità e un tocco di “coolness” in un’industria tradizionale. “Stiamo andando nella giusta direzione. Portiamo emozione, portiamo piacere nella comunicazione”, conclude Modica Amore.

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