Il ciclone Harry che si è abbattuto in Sicilia e il maltempo al Sud, con piogge e gelate, hanno determinato variazioni nelle produzioni e conseguentemente nei prezzi. Hanno subito conseguenze in particolare le cime di rapa, le lattughe, i carciofi e le arance, mercato quest’ultimo che vede l’ingresso delle prime partite di varietà bionde tardive.
Sta per concludersi la campagna delle clementine comuni: in entrata la nuova produzione di Tango e Hernandina. Aumentano i volumi delle fragole, in particolare il prodotto lucano. Cresce ancora il prezzo delle zucchine che ha raggiunto livelli molto alti. Alto anche il trend dei peperoni. Domanda debole per pomodori e melanzane.
Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 26 gennaio 2026. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio. Nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.
Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al 26 gennaio 2026 in PDF cliccando qui
Arance: prezzi in leggero calo, ma con tendenza in aumento
Si registra un lieve calo, in particolare nella piazza di Bologna, per le arance Tarocco siciliane. Prima dell’arrivo del ciclone Harry, sono stati intensificate le spedizioni di prodotto nei mercati italiani. Per il momento non si registrano particolari variazioni di prezzo grazie alla buona disponibilità e la domanda statica, ma le quotazioni tendono all’aumento a seguito dei danni avuti nelle zone di produzione del Catanese. Ultime battute per la varietà Navelina del Sud Italia. Stanno per entrare, le prime partite di arance bionde tardive.
Carciofi: prezzi in forte rialzo
Criticità per il mercato dei carciofi, soprattutto il violetto senza spine, poco disponibile a causa delle gelate e le forti piogge che hanno compromesso la produzione, e di conseguenza i prezzi hanno subito un ulteriore rialzo. Con l’arrivo del ciclone Harry, in Sicilia, sono in calo i quantitativi di carciofi Romanesco, portando anche in questo caso, a un aumento dei prezzi. A supportare il mercato sono intervenute le produzione del Nord Africa, Egitto e Tunisia, che hanno potuto battere quotazioni più alte rispetto il periodo precedente. Domanda statica.
Cime di rapa: prezzi in leggera ripresa
Le gelate e le abbondanti piogge, in particolare al Sud Italia, hanno determinato un abbassamento della qualità e dei quantitativi delle cime di rapa, che si è tradotto in un lieve aumento dei prezzi, in particolare nel mercato di Roma che ha registrato un’alta richiesta nell’ultimo periodo.
Clementine: prezzi in salita
Sta per concludersi la campagna delle clementine comuni, ormai alle ultime battute. In entrata la nuova produzione di Tango e Hernandina, sia italiane ma soprattutto spagnole. Nelle ultime giornate sono arrivati anche i premi scarichi di Orri israeliane. Con i quantitativi ancora contenuti del prodotto tardivo, i prezzi spuntano livelli più alti rispetto le scorse settimane. Domanda regolare.
Fragole: prezzi in diminuzione
Prende quota la produzione del Sud Italia delle fragole. Aumentano i quantitativi anche di prodotto lucano, non ancora presente la Fragola della Basilicata Igp. Prezzi che hanno subito un calo con la domanda ancora contratta. Leggera risalita per la fragola siciliana dopo il devastante maltempo avuto la scorsa settimana.
Lattughe: prezzi in aumento
Con il clima sfavorevole, caratterizzato da temperature basse, gelate notturne e abbondanti piogge, rallenta fortemente la produzione delle lattughe, che mettono a segno un ulteriore aumento dei prezzi, in particolare nei mercati del Centro e Sud Italia. La domanda tipicamente bassa per il periodo trattiene l’aumento delle quotazioni.
Melanzane: prezzi in timida contrazione
Inversione di rotta per i prezzi delle melanzane che, seppur sostando su alti livelli, questa settimana segnano un leggero calo, dovuto alla domanda in frenata. Produzione in serra siciliana rallentata a causa del maltempo.
Peperoni: prezzi perlopiù stabili, leggero calo per il prodotto importato
Frenata per l’aumento dei prezzi dei peperoni siciliani, che restano perlopiù stabili, dopo i decisi aumenti registrate le scorse settimane. Il trend alto scoraggia l’acquisto da parte dei consumatori. Scendono invece le quotazioni del peperone spagnolo, meno richiesto appunto per il livello alto dei costi.
Pomodori: prezzi in leggero rialzo
Timido rialzo per i pomodori, in particolare per la varietà cuore di bue verde e il tondo rosso a grappolo. Quantitativi non esaltati provenienti dalla Sicilia. Restano stabili i prezzi invece del ciliegino e datterino, fermi su livelli tipici del periodo. Domanda non esaltante.
Zucchine: prezzi in aumento
Cresce ancora il prezzo delle zucchine, con le produzioni sia laziali che siciliane in affanno a causa del clima sfavorevole, culminato con l’arrivo del ciclone in Sicilia. Domanda regolare ma offerta molto bassa. Nel mercato di Roma, si registrano scarsissimi quantitativi sia di zucchina scura lunga che della tipica varietà costoluta con fiore (detta comunemente Romanesca). In generale il trend per la zucchina si è portato su livelli altissimi confrontato a gennaio scorso, in alcuni mercati i prezzi sono addirittura raddoppiati.












