Ficodindia dell’Etna DOP: superfood siciliano fonte di benessere

Ficodindia dell’Etna DOP di diverse varietà (gialla, rossa e bianca) sbucciati, esposti in primo piano, con sfondo sfocato dei frutti vulcanici di O.P. La Deliziosa

Il ficodindia dell’Etna DOP si prepara a entrare nelle filiere ortofrutticole grazie agli agricoltori di O.P. La Deliziosa: da agosto, infatti, l’organizzazione di produttori che da oltre 35 anni è specializzata nella produzione di eccellenze locali a marchio IGP e DOP, distribuirà ai propri partner commerciali un frutto straordinario, nato sui terreni vulcanici ai piedi dell’Etna.

Dopo settimane di accurate operazioni colturali per garantire un raccolto 2025 di altissima qualità, facciamo il punto su caratteristiche, proprietà e pratiche sostenibili di questa eccellenza siciliana.

Ficodindia dell’Etna DOP: tre varietà

Ogni varietà di ficodindia dell’Etna DOP è un piccolo tesoro sensoriale, espressione della biodiversità etnea. In particolare, si possono distinguere tre varietà, ognuna con un’identità cromatica e gustativa unica:

  • Sulfarina (gialla): la varietà più diffusa sull’Etna. Con la sua polpa dal colore dorato, sprigiona un sapore dolce e pieno. Ricca di indicaxantine, è l’ideale per chi cerca un gusto intenso e avvolgente.
  • Sanguigna (rossa): caratterizzata da polpa rosso vivo e un profilo aromatico più marcato. Grazie alle betalaine e agli antiossidanti, unisce gusto e benessere in una combinazione dal forte impatto visivo.
  • Muscaredda (bianca): nota per la sua polpa chiara e vellutata. Il suo gusto delicato, unito all’equilibrio tra minerali e indicaxantine, conquista chi ama i sapori dolcemente consistenti.

Le differenze cromatiche non indicano fasi di maturazione, ma tre varietà autonome, ciascuna pronta a raccontare la ricchezza del terroir etneo. Le confezioni miste permettono di assaporarle tutte in un unico viaggio sensoriale.

Stagionalità e seconda fioritura del Ficodindia dell’Etna DOP

La raccolta del ficodindia dell’Etna DOP si estende da agosto a novembre, scandita da due momenti di fioritura che influenzano dimensioni e dolcezza del frutto:

  • Primo fiore (agosto–metà settembre): i frutti appaiono succosi, dal sapore naturalmente dolce, perfetti per un consumo fresco.
  • Secondo fiore (da metà settembre in poi): grazie alla “scozzolatura”, pratica tradizionale tramandata di generazione in generazione, si ottengono fichi d’india di pezzatura maggiore e qualità superiore.

Ficodindia dell’Etna DOP, un vero e proprio superfood

Il ficodindia dell’Etna DOP non è solo un concentrato di gusto, ma un alleato del benessere. Infatti, questo frutto è un concentrato di nutrienti:

  • Minerali: calcio, potassio e magnesio, preziosi per ossa e muscoli.
  • Fibre: fondamentali per il corretto transito intestinale e il senso di sazietà.
  • Vitamine: A, C ed E, indispensabili per rinforzare le difese immunitarie.
  • Antiossidanti: indicaxantine e betalaine, che proteggono le cellule dallo stress ossidativo.

Diversi studi internazionali (Osuna-Martínez et al., 2014; Khouloud et al., 2017; Schmitt et al., 2008; Bellafiore et al., 2021) confermano i benefici del ficodindia, soprattutto per chi pratica sport: sono stati riscontrati effetti positivi sui marker cardiovascolari dopo l’esercizio fisico, sulla variabilità della frequenza cardiaca degli atleti e l’assunzione di succo di ficodindia migliora anche le risposte redox e autonomiche.

Sostenibilità nel segno della tradizione

La coltivazione del ficodindia dell’Etna DOP è sinonimo di sostenibilità: le piante si adattano ai climi aridi, richiedono pochissima acqua e contribuiscono alla conservazione dei terreni vulcanici.

Inoltre, nulla va sprecato: frutti, pale, fiori e bucce trovano impieghi in ambiti che vanno dall’alimentare alla cosmetica.

Da quasi 40 anni, O.P. La Deliziosa investe in ricerca e innovazione per valorizzare il ficodindia e l’intero paniere di eccellenze siciliane, dalla Pesca di Leonforte IGP all’Arancia Rossa di Sicilia IGP, fino alla Pera coscia dell’Etna.

Scopri tutti i prodotti di O.P. La Deliziosa

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome