Piena produzione per le arance Tarocco, mentre si avvia alla conclusione la campagna siciliana delle arance bionde Navelina. Prime partite di clementine tardive, come Hernandina e Nova. Procede bene la commercializzazione delle mele italiane con l’entrata anche della Granny Smith. Continua il buon momento del cavolfiore e sale la domanda per il cavolo verza. Mercato invece stagnante per i carciofi, regolare per le melanzane. Deciso aumento dei prezzi dei peperoni, in crescita anche i finocchi e le lattughe.
Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 12 gennaio 2026. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio. Nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.
Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al 12 gennaio 2026 in PDF cliccando qui
Arance: prezzi in salita
Giunge alla conclusione la campagna siciliana delle arance bionde Navelina, presenti quantitativi non alti di prodotto calabrese e lucano. Sale in cattedra l’arancia Tarocco, nel pieno della produzione e con qualità e pigmentazione in netto miglioramento grazie all’abbassamento delle temperature. Domanda in aumento, in particolare verso i calibri minori da spremuta, per fronteggiare l’inverno e l’influenza. Prezzi in salita ma che continuano a spuntare livelli inferiori allo scorso anno, calo che si è avuto l’ultimo mese con la bassa domanda e la qualità non eccellente come in gennaio. Bassi quantitativi di Washington Navel.
Carciofi: prezzi in ribasso
Mercato stagnante per i carciofi, che hanno consentito un calo dei prezzi, in particolare per la varietà Violetto senza spine. Quantitativi in aumento per il Romanesco senza però registrare fluttuazioni delle quotazioni. Le gelate e il calo termico di queste ultime giornate però stanno causando i primi danni alle colture.
Cavolfiori: prezzi in salita
Continua il buon momento per il cavolfiore, con una domanda regolare e prezzi che segnano ancora un trend molto basso, nonostante la risalita dei prezzi di queste ultime giornate, specialmente nel mercato di Padova, dovuti al maltempo che ha rallentato la raccolta. Quotazione relativamente basse anche per il cavolfiore Romanesco.
Cavoli verza: prezzi in aumento
Con l’arrivo delle temperature invernali sale la domanda per il cavolo verza. Prezzi che però si fermano ancora su livelli inferiori allo scorso anno. Una timida ripresa delle quotazioni si verifica nel mercato di Bergamo, complice le forti gelate avute al nord Italia.
Clementine: prezzi perlopiù stabili
Senza particolari cambiamenti le quotazioni delle clementine, ormai nella fase discendente della campagna. Qualità ottima per le diverse produzioni. Presente prevalentemente prodotto a calibro maggiore. Prime partite anche di clementine tardive, come Hernandina e Nova. Prezzi più bassi rispetto allo scorso gennaio. Domanda in deciso aumento, favorita dal clima pienamente invernale.
Finocchi: prezzi in salita
Il maltempo, le gelate e le nevicate anche a bassa quota, stanno facendo lievitare lentamente il prezzo dei prodotti orticoli, così come i finocchi che segnano un aumento nella maggior parte dei mercati. Disponibilità ancora buona seppur in calo, a fronte di una domanda regolare, tipica del periodo post natalizio.
Lattughe: prezzi in ripresa
Salgono i prezzi delle lattughe. Il maltempo della scorsa settimana che ha colpito l’intera penisola, ne ha rallentato la raccolta. Si registrano significativi aumenti nel mercato di Padova. Domanda non esaltante che limita la crescita delle quotazioni, al momento.
Melanzane: prezzi stabili
Per la melanzana, esclusivamente prodotto siciliano, non si registrano particolari variazioni in questo avvio di settimana. Domanda regolare e quantitativi non esaltanti a causa del clima che comunque rallenta la produzione in serra. Qualche partita di prodotto spagnolo, a prezzi comunque alti, che affianca l’offerta italiana. Prezzi più alti per le varietà chiare e lunghe, quest’ultime meno presenti nei mercati.
Mele: prezzi stabili
Continua regolare il buon mercato delle mele italiane. Presenti tutte le varietà italiane, con l’entrata anche della mela verde Granny Smith, che segna un trend superiore allo scorso anno, come per le altre cultivar che hanno ricevuto un rincaro anche del 10%, dovuto all’ottima domanda, soprattutto per l’esportazione. Buon interesse per la Kissabel, mela con polpa rossa, nelle regioni del Centro-sud Italia.
Peperoni: prezzi in aumento
Con l’arrivo delle basse temperature, rallenta la produzione siciliana dei peperoni, che mettono a segno un deciso aumento dei prezzi, superando il trend dello scorso anno. Domanda regolare. Inizia a mancare il prodotto importato dalla Spagna, a causa dei prezzi molto alti, che superano addirittura quello del peperone italiano.












