Oltre 130 sessioni, più di 200 esperti e cinque palchi tematici per affrontare le principali sfide del settore ortofrutticolo internazionale. Dal 3 al 5 febbraio 2027, Fruit Logistica porta a Berlino il suo programma di conferenze, con approfondimenti dedicati alle trasformazioni dei mercati, alle nuove tecnologie, alla sostenibilità e all’evoluzione delle filiere.
Il programma, articolato in cinque palchi, mette al centro le risposte alle nuove esigenze dei consumatori, ai cambiamenti climatici e alla necessità di rendere le catene di approvvigionamento più resilienti. “Il nostro settore non ha bisogno di più informazioni, ma delle risposte giuste alle domande più importanti -afferma Christina Freier, direttrice di Fruit Logistica-. È proprio questo che offre il programma delle conferenze 2027: analisi chiare, nuove prospettive e discussioni che aiutano le imprese a prendere decisioni consapevoli”.
Retail e nuove tecnologie al centro del confronto
La Fresh Ideas Stage approfondisce le trasformazioni dei mercati e dei modelli di business, con temi che spaziano dalle richieste dei consumatori alle strategie della distribuzione, dalle nuove varietà al branding, fino a sostenibilità, packaging e intelligenza artificiale.
Tra gli appuntamenti in evidenza, il 3 febbraio dalle 10 alle 11, nella Hall 11.2, è in programma The Future of Fresh Produce Retail. Stephan Weist di Rewe Group e Franka Rodriguez di Aldi Süd, insieme ad altri responsabili degli acquisti della distribuzione alimentare, discuteranno delle tendenze e delle sfide attuali. Al centro del confronto, le strategie con cui retailer e fornitori possono rispondere all’evoluzione della domanda, alla pressione sui costi e ai cambiamenti climatici, rafforzando al contempo la resilienza e la sostenibilità delle filiere.
La Farming Forward Stage riunisce invece fornitori di tecnologia, ricercatori e operatori del settore. Il mercoledì e il giovedì mattina gli espositori di Smart Agri presentano nuove tecnologie e applicazioni, mentre a metà giornata le startup illustrano idee e modelli di business. Nel pomeriggio, la Cea Alliance organizza workshop dedicati all’agricoltura in ambiente controllato (Controlled Environment Agriculture).
Venerdì 5 febbraio, il programma si concentra sulla ricerca scientifica con il Science Symposium, organizzato da Fruit Logistica insieme al Leibniz Institute for Agricultural Engineering and Bioeconomy (Atb). Tra gli argomenti affrontati figurano cambiamenti climatici, applicazioni dell’intelligenza artificiale e tecnologie post-raccolta.
Nella sessione Towards Intelligent Fruit Storage: From Scientific Research to Everyday Innovation at Atb, in programma dalle 10.15 alle 10.30 nella Hall 3.1, Akshay Sonawane di Atb illustrerà come i sistemi di conservazione intelligenti e le tecnologie basate su sensori possano migliorare le previsioni sulla qualità dei frutti e sulla loro shelf-life, oltre a rendere più precisi i processi di conservazione. L’incontro approfondirà anche il trasferimento dei risultati scientifici alla pratica quotidiana nella gestione dei prodotti freschi.
Dalle innovazioni ai prodotti già sul mercato
La Innovation Stage, fulcro della nuova Innovation Zone nella Hall 6.2, riunisce il Fruit Logistica Innovation Award (Flia) e i Fruit Logistica Innovation Showcases (Flis). Il primo riconosce innovazioni presenti sul mercato da non più di dodici mesi, mentre i secondi valorizzano soluzioni che hanno dimostrato la propria efficacia nelle applicazioni reali nell’arco degli ultimi uno-tre anni.
Per la prima volta, i candidati al Flia presenteranno sul palco i propri prodotti e le proprie soluzioni. Il 3 febbraio, dalle 12 alle 13, i nominati illustreranno le innovazioni prima dell’annuncio dei vincitori nelle categorie Technology e Fresh Produce. L’attenzione sarà rivolta a prodotti, tecnologie e servizi capaci di imprimere nuovo impulso al comparto ortofrutticolo internazionale.
La Insights Stage, nella Hall 21, completerà il quadro con una panoramica sulle soluzioni già disponibili. Gli espositori presenteranno prodotti, tecnologie e concept pronti per l’utilizzo, offrendo ai visitatori una sintesi degli sviluppi che hanno già trovato applicazione sul mercato.
Trasporti e filiere globali più efficienti
La Logistics Stage, nella Hall 26, approfondirà l’evoluzione delle catene di approvvigionamento internazionali, con sessioni dedicate al trasporto refrigerato, alla logistica portuale, al trasporto multimodale, alla digitalizzazione e alla decarbonizzazione.
Il 4 febbraio, dalle 10 alle 11, l’incontro How can supply chains become more cost-efficient? riunirà i rappresentanti del settore nell’ambito delle attività della Global Coalition of Fresh Produce, dopo il lancio della sua Charter of Good Shipping Practices. Ron Lemaire, Ellen Pay e altri esperti discuteranno di come una maggiore trasparenza, condizioni commerciali più eque e una collaborazione più stretta tra spedizionieri, vettori e clienti possano contribuire a rendere il trasporto dei prodotti freschi più accessibile, resiliente e sostenibile.





