Cia – Confederazione agricoltori Italiani, con oltre 900.000 iscritti in Italia è una delle maggiori organizzazioni agricole. La branca della Romagna associa oltre 10.000 iscritti, fra cui 5.000 imprese. E proprio lì, l’assemblea ha eletto come nuovo presidente della confederazione Lorenzo Falcioni.
Cia punta a creare opportunità per l’agricoltura romagnola
L’impegno ora sarà rivolto a creare opportunità per le imprese agricole, cercando di garantire prospettive economiche per contrastare lo spopolamento delle campagne, mantenendo vivi i territori. “Cia Romagna -afferma il neo presidente Lorenzo Falcioni- ha dimostrato di essere una realtà solida, presente e capace di rappresentare davvero gli agricoltori, sia nei momenti ordinari sia nelle fasi più difficili”.
Il bilancio dell’ex presidente
Con un mandato quadriennale, Falcioni succede a Danilo Misirocchi. Prima della presidenza, Falcioni era stato due volte vice-presidente vicario. Misirocchi è stato presidente di Cia Romagna fin dalla nascita avvenuta nel 2017 con la fusione delle sedi provinciali di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. “Si chiude un ciclo complesso-commenta Danilo Misirocchi, ormai ex presidente-, segnato da crisi globali, eventi climatici straordinari e profondi cambiamenti del settore agricolo, ma anche da un lavoro collettivo che ha rafforzato Cia Romagna sul piano organizzativo, politico e della rappresentanza”.







