Andamento prezzi ortofrutta in Italia al 19 gennaio

Aumentano le quotazioni di zucchine, carciofi, clementine, cavoli broccoli, melanzane, peperoni; in calo finocchi e pomodori; stabili spinaci e arance

Buona disponibilità e qualità di arance Tarocco, ma la domanda non è ancora sostenuta. Verso la conclusione la campagna calabrese delle clementine con le prime partite di Hernandina e Tango spagnole. Debole la richiesta di spinaci, mente carciofi e finocchi hanno risentito delle piogge e gelate. Cali produttivi per cavolo broccolo e melanzane. Prezzi molto alti per le zucchine. Aumentano le quotazioni dei peperoni, in calo i pomodori.

Grazie all’accordo con Borsa Merci Telematica Italiana (Bmti) e Italmercati pubblichiamo la rilevazione dei prezzi dell’ortofrutta presso i mercati all’ingrosso al 19 gennaio 2026. Qui di seguito una sintesi delle principali tipologie di frutta e ortaggi in commercio. Nel pdf scaricabile trovate il dettaglio dei grafici e i rilevamenti sulle principali piazze italiane: Milano, Bologna, Padova e Roma.

Scarica i prezzi dell’ortofrutta in Italia al 19 gennaio 2026 in PDF cliccando qui

Arance: prezzi stabili

Presenti quasi esclusivamente arance Tarocco siciliane, con una pigmentazione in aumento grazie al calo termico di gennaio. Qualità buona e offerta alta, ma non supportata da una domanda importante, fattore che ha mantenuto la stabilità dei prezzi, raggiungendo un livello normale per il periodo.

Carciofi: prezzi in deciso rialzo

Le forti gelate e le abbondanti piogge nelle regioni di produzione, in particolare Puglia e Sardegna, hanno fortemente danneggiato le colture. In alcuni mercati non si registra la presenza rilevante di Violetto senza Spine italiano. Inoltre, la drastica riduzione dei quantitativi ha portato ad un aumento anche di altre varietà, come Romanesco, ma soprattutto l’aumento di prodotto importato dal Nord Africa, Tunisia ed Egitto, che spuntano prezzi alti.

Cavolo broccolo: prezzi in leggera ripresa

Leggero aumento per il cavolo broccolo, nei mercati del Centro e Nord Italia, dovuto a un calo della produzione, nello specifico nelle piazze di Bergamo e Bologna. Nel mercato di Roma invece, si registra un timido calo, dovuto ad una domanda in calo.

Clementine: prezzi in aumento

Tende alla conclusione la campagna calabrese delle clementine, presente prodotto pugliese e lucano. Qualità buona e domanda statica, ma i quantitativi in calo hanno permesso un rialzo delle quotazioni. In entrata a prezzi alti, le prime partite di Hernandina e Tango spagnole.

Finocchi: prezzi in diminuzione

La produzione pugliese dei finocchi ha subito danni delle gelate, piogge e nevicate anche a bassa quota, determinando un calo dei quantitativi raccolti e un aumento del prezzo. Per sopperire alla mancanza di prodotto pugliese è stata intensificata la raccolta in Calabria e Campania, in modo tale da piazzare il prodotto nei mercati, e anticipare il maltempo dei prossimi giorni. I prezzi prevalenti rilevati nelle piazze italiane hanno registrato una timida diminuzione, anche a causa di una domanda non esaltante.

Melanzane: prezzi in deciso rialzo

Forte rialzo per le melanzane, che hanno spuntato livelli di molto superiori a dodici mesi fa. Produzione siciliana in affanno e che non soddisfa appieno la domanda, che si staziona su livelli tipici del periodo. Presente anche prodotto spagnolo a costi comunque sostenuti.

Peperoni: prezzi in aumento

Anche per il peperone siciliano si registra un aumento delle quotazioni. I quantitativi raccolti in Sicilia, risponde sufficientemente alla richiesta. Il rialzo dei prezzi è anche trainato dal costo alto del peperone spagnolo.

Pomodori: prezzi in leggero calo

In controtendenza invece i pomodori rossi siciliani. Prezzi in calo rispetto la scorsa settimana. Produzione che ha preso un buon ritmo a inizio mese, con quantitativi regolari e domanda statica. SI registra un calo soprattutto nel mercato di Roma, che ha ricevuto in anticipo i primi scarichi dalla Sicilia. Deciso calo per i datterini. Stabili i pomodori costoluti.

Spinaci: prezzi perlopiù stabili

Prezzi perlopiù stabili in questo avvio di settimana per gli spinaci, nonostante il calo dei quantitativi dovuto al maltempo. Prezzi che si fermano ancora su livelli medio bassi a causa di una domanda contratta.

Zucchine: prezzi in rialzo

Prezzi molto alti per le zucchine, con la produzione in serra siciliana e laziale in forte rallentamento a causa del maltempo, dell’assenza di giornate soleggiate e clima rigido. Quotazioni che hanno raggiunti livelli superiori allo scorso anno. Con l’arrivo del forte maltempo, in particolare in Sicilia nelle prossime giornate, i prezzi potrebbero continuare a lievitare.

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