Sogemi ha presentato il Piano pluriennale che segna la fase finale di una trasformazione profonda del Mercato Alimentare di Milano. Secondo la mappa di avanzamento dei cantieri, il progetto è ormai in fase conclusiva: circa il 75% delle opere è già stato completato, mentre il restante 25% è in corso di realizzazione.
“Ci prepariamo a raccogliere i frutti di una scalata che ci ha visti impegnati negli ultimi sei anni e che porteremo a termine con soli sei mesi di ritardo rispetto al cronoprogramma stabilito -ha dichiarato il presidente di Sogemi, Cesare Ferrero -. Oggi il Mercato Alimentare di Milano è un moderno city hub dell’alimentazione, con infrastrutture e servizi integrati, capace di collocarsi tra i principali poli europei di distribuzione all’ingrosso di prodotti freschi e freschissimi”.
Investimenti per oltre 700 milioni

Dal punto di vista economico, i ricavi passeranno dai 19,2 milioni di euro attesi nel 2025 a oltre 36 milioni di euro nel 2030, con un utile netto previsto intorno agli 8 milioni.
Il progetto Foody 2025, avviato nel 2016, ha trasformato un’infrastruttura obsoleta in un moderno city hub agroalimentare. L’investimento complessivo supera i 700 milioni di euro, con interventi rilevanti: 130 mila mq demoliti e 175 mila mq di nuove costruzioni .
Il sistema integra mercati all’ingrosso, logistica urbana e servizi avanzati, puntando su qualità, sicurezza alimentare, digitalizzazione e sostenibilità. In particolare la digitalizzazione consente la tracciabilità completa delle merci e delle transazioni lungo la filiera.
Mercati di quartiere: il rilancio della prossimità
Accanto allo sviluppo dell’hub all’ingrosso, Sogemi punta sul commercio di prossimità con il progetto Mercati di quartiere. L’iniziativa prevede la riqualificazione di 15 mercati comunali coperti, con un investimento di circa 16 milioni di euro e completamento entro il 2027.
L’obiettivo è non solo commerciale ma anche urbano e sociale: creare spazi di aggregazione, sostenere l’economia locale e ridurre la distanza tra produttore e consumatore. Il modello integra ingrosso e dettaglio, favorisce i produttori locali e migliora la logistica dell’ultimo miglio.
Padiglioni ortofrutticoli: stato di avanzamento
Sul fronte infrastrutturale, il cuore del progetto resta il comparto ortofrutticolo.
Il Padiglione Ortofrutta 1 è già completato, mentre il Padiglione 2 è operativo nella sola parte sud, con completamento previsto entro il 2026.
Nel complesso, il nuovo mercato ortofrutticolo rappresenta una delle infrastrutture più avanzate in Europa, con elevati standard logistici e maggiore efficienza operativa.
Prezzi di frutta e verdura: spinte divergenti
Interessante il quadro dell’andamento dei prezzi dell’ortofrutta nel Mercato Alimentare di Milano. L’analisi mostra una crescita annua del +5,8%, segnale di una pressione inflattiva ancora presente.
Nel confronto tra febbraio 2026 e febbraio 2025 emerge però un quadro più articolato:
- prezzo medio tra 2,6 e 2,8 €/kg
- variazione complessiva -2,37%
- frutta -17,63%
- ortaggi +15,32%
Ne risulta un mercato complessivamente stabile nei valori medi, ma sempre più segmentato al suo interno.







