Port Coronel in Cile investe in logistica F&V

Con l’imminente apertura di un nuovo centro ispettivo fitosanitario del dipartimento dell’Agricoltura Usa a Cabrero, il porto di Coronel, il più grande porto polifuzionale del sud del Cile che serve l’export delle regioni meridionali di Biobio e Los Rios, punta ad incrementare ulteriormente il flusso in export di frutta cilena che già è cresciuto, dal 2009 di 25 volte..

Il centro Usa. Il nuovo sito ispettivo Usa, che sarà inaugurato nel 2016, sarà collocato in una location strategica da un punto di vista logistico ed infrastrutturale non solo perché è situata nel punto di intersezione tra la Route 5 e l’autostrada Conception-Cabrero.ma anche perché dista solo 100 km dal porto del Coronel.

In questo modo i produttori delle regioni meridionali del Cile che esportano abitualmente verso gli Usa, non saranno più costretti a portare le loro merci fino al centro di controllo fitosanitario situato  a Teno, a nord della regione di maule che dista quasi 400 km da Port di Coronel contro il soli 100 di Cabrero.

Le strategie. «E chiaro – ha spiegato Martín Fuentes Robles, direttore commerciale del porto di Coronel – che quest’investimento comporterà significativi risparmi di tempo e di risorse per gli esportatori sicché ci aspettiamo un forte incremento di flusso delle merci dirette verso gli Stati Uniti che determineranno, di conseguenza, una maggiore attività anche per il porto stesso. Stiamo investendo, infatti, proprio per permettere alle infrastrutture di incrementare la capacità dei carichi e di potere sostenere l’incremento di flusso. Crescere nel settore della frutta fa parte delle nostre strategie aziendali. Abbiamo delle capacità che stiamo cercando di irrobustire di modo da poterci proporre come un’alternativa efficiente in termini di costi e di gestione».

I numeri. Una parte di quest’obiettivo è già stato raggiunto negli ultimi anni se si considera che, dal 2009, ha incrementato la propria quota sul mercato nazionale della frutta, di 25 volte arrivando a detenere il 2,3% delle spedizioni del settore. Un trend di crescita che riceverà un ulteriore impulso dalla creazione di un sito ispettivo usa così vicino.

Tra i frutti che transitano da Port Coronel, le principali qualità sono: mirtilli (41%); mele (19%), lamponi (9%) e pere (7%).

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