Sul mercato arriva “SunBlack”, pomodoro nero di Sicilia

Debutta sul mercato in questi giorni il primo raccolto di pomodoro nero, varietà SunBlack, prodotto a Portopalo e Pachino, nel siracusano, e frutto di una ricerca dell’Università della Tuscia in collaborazione con la scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che ha prodotto il primo esemplare la scorsa estate.

Proprietà. Costa 5 euro al kg collocandosi nella fascia di prezzo della qualità dei pomodori Marinda; viene prodotto in due varietà (ciliegino e ramato), non è un organismo geneticamente modificato ed è ricchissimo di sostanze antiossidanti.

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Il suo colore scuro deriva dalla presenza di antociani che pure gli conferiscono un particolare sapore acidulo. Questa varietà è particolarmente saporita per via dell’acqua con cui vengono irrigate le colture che, nell’ara del siracusano, ha un alto livello di salinità.

Il test di mercato. Il primo lotto di produzione, appena immesso sul mercato, circa 9 tonnellate, sarà presto raddoppiato con i nuovi trapianti di gennaio (altre 6mila piante). Ma i buoni feedback di questo primo test sul mercato, come l’interessamento di alcuni esportatori svizzeri ed il contatto diretto di alcuni ristoranti italiani a Londra, fa già ipotizzare la possibilità di arrivare anche a 60mila trapianti l’anno spalmati in tre momenti diversi

Rendimento. «La produttività di questa variante – spiega Vincenzo Summo che guida Nature Service, l’azienda che commercializza in esclusiva SunBlack – è più bassa del 20% rispetto ai tradizionali pomodori ramati. Ogni pianta produce circa 3 kg di pomodoro contro i 15 del ramato ma il valore aggiunto di questa varietà sta nelle elevate proprietà antiossidanti collegate ad un prodotto non Omg».

Competitor. Di pomodori neri in circolazione già ci sono. Basti pensare alla varietà che esportano i Paesi bassi, secondi al mondo nel mercato di pomodori e che da soli coltivano un terzo dell’intera produzione europea (Dati ABN-AMRO). Ma le varietà di qualità, non modificate geneticamente, attirano sempre più l’attenzione di paesi nord-europei come Svizzera, Germania o Austria.

«Abbiamo riscontrato molta curiosità su questo prodotto – continua Summo – tant’è che la gente che ha provato SunBlack poi è ritornata a comprarlo».

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