Fedagromercati: Milano è la città giusta per una fiera internazionale dell’ortofrutta

fruit innovation

«Al di là di tutto, di ogni schieramento e considerazione particolare, credo si debba dimenticare per un momento il campanile per lanciare in Italia una vera fiera di livello internazionale adeguata alle sfide di oggi del nostro settore. Tra le città che si propongono a questo scopo Milano è sicuramente la più pronta. Non solo ha una grande tradizione fieristica, capacità organizzative e attuative tali da ambire a grandi risultati, ma – ci risulta –  si sta impegnando con determinazione e investimenti adeguati. Se dopo i lunghi anni di Macfrut del grande Domenico Scarpellini, è venuto il momento di decidere per una soluzione diversa, riteniamo che la soluzione migliore sia Milano, certi che Milano saprà proporre quello che noi operatori cerchiamo».

Ottavio Guala, presidente di Fedagromercati, guarda alle novità che investono le fiere dell’ortofrutta come a una opportunità da non perdere, una opportunità finalmente italiana. «Noi operatori grossisti, tra gli ultimi grandi professionisti dell’ortofrutta – afferma Guala – abbiamo la necessità di allargare gli orizzonti dei mercati di sbocco e dei mercati di approvvigionamento per proporci, in un momento non facile, come promotori delle eccellenze della produzione italiana ma anche come coloro che rispondono all’esigenza crescente dei consumatori di avere a disposizione una gamma sempre più ricca di prodotti selezionati provenienti da tutto il mondo. Il nostro ruolo non è più solo quello di comperare e vendere al prezzo migliore, ma di essere selezionatori attenti nell’interesse dei nostri clienti e dei consumatori nei confronti dei quali dobbiamo porci come garanti di qualità e sicurezza alimentare. Una fiera deve permettere di far vedere al mondo la forza della produzione ortofrutticola italiana, una produzione che non teme confronti per qualità e conta su aziende di eccellenza in grado di raggiungere con successo i mercati più lontani e più esigenti. Una fiera deve inoltre agevolare l’incontro con tutti coloro che nel mondo guardano all’Italia con interesse. Noi dei Mercati avvertiamo questa duplice esigenza e sappiamo di poterci porre, grazie ai controlli praticati nei Centri agro-alimentari italiani, come garanti della qualità del prodotto in uscita dal nostro Paese e dell’ortofrutta d’importazione».

«La mia categoria è chiamata oggi ad approfondire – conclude il presidente Guala – l’opportunità rappresentata dal tema di una grande fiera ortofrutticola internazionale da tenersi in Italia. Ritengo che Milano sia oggi l’unica scelta in grado di soddisfare, già a partire dall’anno prossimo, l’anno dell’Expo che su Milano accenderà i fari del mondo, le nostre esigenze di uomini di business».

Fruit Innovation è in calendario a Fiera Milano dal 20 al 22 maggio 2015 e sarà una grande vetrina internazionale dell’innovazione nella produzione ortofrutticola, nelle tecnologie e nei servizi di settore. Obiettivo degli organizzatori, che sono Fiera Milano e Ipack-Ima Spa, è di creare fin dalla prima edizione una manifestazione in grado di competere con le fiere più affermate a livello mondiale. La macchina organizzativa è in piena attività in Italia e all’estero.

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