Dalla California arriva la tracciabilità termica di F&V

Dagli Stati Uniti arrivano le etichette in grado di creare una sorta di tracciabilità termica dei prodotti. Si chiamano Indicatori ThermoTrace TTI, hanno la forma di vere e proprie etichette e rappresentano una soluzione low-cost in grado di verificare l’efficienza della catena distributivaa attraverso un sistema di codici a barre brevettato che riesce a documentare le variazioni irregolari della temperatura lungo tutta la catena del freddo oltre che risalire a tempo e luogo in cui si sono verificati.

Il premio. Il dispositivo, ideato da DeltaTrak, azienda californiana specializzata in catena del freddo, sicurezza alimentare e soluzioni per il monitoraggio ambientale, è tra i finalisti degli R&D 100 Awards nella categoria Processi/Prototipi per la gestione della catena dei fornitori e delle operazioni. Una giuria composta da valutatori indipendenti e giornalisti specializzati, ogni anno sceglie i 100 migliori prodotti tecnologicamente più significativi a cui assegnare questo importante riconoscimento. I vincitori per l’edizione del 2015, saranno annunciati nel corso della conferenza annuale sulla tecnologia la ricerca e lo sviluppo in programma il prossimo 13 novembre a Las Vegas in Nevada (Usa).

La tecnologia. Grazie al codice a barre, le innovative etichette, riescono a creare una traccia che può documentare se le merci deperibili sono statwe conservate in maniera corretta o meno. La scansione del codice a barre può essere eseguita attraverso un lettore standard di codici a barre o anche, più semplicemente, dal proprio smartphone che, tramite un’applicazione basata sull’uso di iCloud, legge e conserva le informazioni, compreso il numero seriale dell’etichetta, il codice di qualità, la data, l’ora, i dati identificativi del lettore e la sua localizzazione al momento della scannerizzazione.

La tracciabilità termica. Questo sistema permette agli operatori di effettuare controlli da qualsiasi punto della catena di distribuzione compresa la sua distribuzione finale al consumatore. Durante la catena permette di aggiungere note o foto alla bolla di accompagnamento o anche ulteriori codici a barre come ad esempio, quello del lotto di produzione, del prodotto, o dell’ordine di consegna. L’analisi e l’elaborazione delle pratiche usate nella gestione della logistica lungo la catena del freddo genera un risultato, una sorta di report che può essere trasmesso immediatamente, per mail o per messaggio di testo, a personale selezionato che può intervenire immediatamente per correggere gli eventuali eccessi di temperatura riscontrati.

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